Tondo Gioeni, traffico intenso ma scorrevole D’Agata: «Completeremo tra tre giorni»

Traffico intenso, ma tutto sommato scorrevole quello che nelle scorse ore ha impegnato la zona del Tondo Gioeni di Catania. Dopo tante promesse e inaugurazioni rimandate, con la posa dell’asfalto e della segnaletica verticale e orizzontale, sembra davvero in dirittura d’arrivo la realizzazione della rotatoria al posto del ponte. E proprio per permettere la realizzazione di queste ultime opere, le corsie della circonvallazione sono state ristrette per tutto il pomeriggio di ieri. Un po’ rallentato il flusso delle auto, soprattutto in direzione Nesima-Ognina, che però non è apparso molto diverso dai giorni scorsi. «Sembra che stiano lavorando abbastanza bene e il traffico veicolare si interrompe a tratti, ma io preferivo il ponte», afferma il signor Claudio che abita in zona e che abbiamo incontrato intento a guardare il lavoro degli operai.

Anche Massimo, anche lui sorpreso a osservare i lavori in attesa che qualcuno della famiglia venisse a prenderlo, preferiva la vecchia visuale con il ponte. «Ci sono cresciuto e ora mi manca un po’», dice. La sua comunque, non è una mera questione sentimentale, perché è proprio convinto che la zona non è concepita per il grande flusso di veicoli che da lì transitano. La situazione del traffico che «non era ottimale quando c’era il ponte, peggiorerà – aggiunge – perché appena riapriranno definitivamente dovremo contare anche tutti quelli che adesso evitano di passare da qui proprio per i lavori in corso».

Divisi sembrano invece coloro che con la propria auto o con un mezzo a due ruote transitano dalla zona del Tondo Gioeni. «Una cosa inconcepibile», afferma un motociclista in sella al suo scooter quando gli chiediamo di definire la situazione davanti a lui. E se anche per un automobilista è «un inferno in una coda infinita», non sono dello stesso avviso due ragazzi in auto. «Credevamo peggio e invece stiamo camminando», ci dicono salutandoci velocemente per seguire la coda. «Camminiamo, speriamo di non fermarci troppo», afferma ancora un signore in auto.

Soddisfazione per l’esito dell’operazione da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Bianco che insieme al vicesindaco, Marco Consoli, e all’assessore alla viabilità, Saro D’Agata ha effettuato un sopralluogo. Una ventina i vigili impegnati nella direzione del traffico e cinque le pattuglie. «Stiamo lavorando bene e sono sicuro che nel giro di due o tre giorni al massimo potremo finalmente affermare che abbiamo finito la rotatoria», dichiara Saro D’Agata ancora sul posto con una squadra di tecnici del Comune. «L’asfalto è completo e la segnaletica verticale pure. Dobbiamo aspettare che si asciughi un po’ l’asfalto per mettere quella orizzontale, ma ormai è fatta», conclude.

 


Dalla stessa categoria

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]