A Maletto vittoria schiacciante della Lega
Dal carroccio si passerà al carretto?

Simone Olivelli

Politica – Nel comune ai piedi dell'Etna il partito di Salvini ha ottenuto il 34,9% dei voti. Più di Pontida. Il successo è legato alla presenza in lista di Antonio Mazzeo, omonimo dell'attivista No Muos anche lui candidato alle Europee, e uno dei tre siciliani che hanno sposato il progetto della Lega nella circoscrizione insulare, che ammette: «È stato chiaramente un voto alla persona»

Grana e fragole, potrebbe essere questa la prossima novità della sagra di Maletto. Stando ai risultati delle elezioni, da queste parti la distanza dalla Padania è solo un fatto geografico.

Nel piccolo Comune ai piedi dell’Etna la Lega Nord è stato il partito più votato, con una percentuale di consensi del 32,6 per cento, dato che quintuplica il risultato nazionale del Carroccio. E se questi numeri non bastassero a dare contezza del successo, va rilevato che Maletto risulta più leghista della storica Pontida: nel Comune del Bergamasco, infatti, il partito guidato da Matteo Salvini ha ottenuto il 29,6 per cento delle preferenze, finendo comunque alle spalle del Partito Democratico.

A Maletto non c’è stata storia. La Lega Nord ha staccato tutti, a partire da Forza Italia che si è piazzata seconda, con un gap di sei punti percentuali. Va detto subito, però, che la formula magica che ha permesso il trionfo non è ricollegabile ad alcun dio celtico né alle acque del Po e, molto probabilmente, neanche alla recente trasferta siciliana del segretario Salvini. A convincere gli abitanti di Maletto è stato un nome: Antonio Mazzeo. Omonimo del più conosciuto attivista No Muos, quest'ultimo candidatosi nelle file della lista L’altra Europa con Tsipras - che a Maletto ha ottenuto appena nove voti -, è uno dei tre siciliani che hanno sposato il progetto della Lega Nord nella circoscrizione insulare.

Mazzeo ha ricevuto un totale di 1.448 preferenze, piazzandosi secondo della lista dietro Salvini. Soltanto a Maletto, il candidato leghista ha ottenuto più di 500 voti: «Si è trattato chiaramente – ammette il diretto interessato – di un voto alla persona e non al partito. Gli abitanti di Maletto hanno apprezzato il mio impegno nel sociale; era la prima volta che mi mettevo in gioco in prima persona in un’elezione». Sulle possibilità di ripetere l’esperienza: «È stato senza dubbio un punto di partenza. La Lega Nord ha avuto un successo in tutta Italia e il neosegretario Salvini è una splendida persona che si interessa dei problemi di ogni regione, da Trento a Palermo, passando per Napoli». Che sia giunta l’ora di passare dal carroccio al carretto?