Muos, via libera da Governo e Senato
«Prima ci ammazzano e poi ci risarciscono»

Redazione

Cronaca – Nuovo via libera all'impianto satellitare in costruzione a Niscemi. Secondo il presidente della commissione Ambiente Giuseppe Marinello verranno posti «paletti precisi che garantiranno alla popolazione la sicurezza certificata della salute pubblica e del territorio». Ma per i Comitati contrari si tratta di un tradimento. «Non sono state tenute in alcun conto le richieste riguardanti la salute umana»

«Prima ci ammazzano e poi ci risarciscono». Il comitato che si oppone alla costruzione del sistema satellitare Muos a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, reagisce duramente al passaggio parlamentare della questione. La maggioranza guidata da Matteo Renzi ha infatti dato il benestare alla continuazione dei lavori nella sughereta recependo la risoluzione presa ieri dalla commissione Ambiente e sanità. Contrari Sinistra ecologia e libertà e Movimento 5 stelle che avevano presentato una mozione opposta, chiedendo di bloccare l'iter. La delibera approvata, dunque, dà via libera al completamento e - garantisce il presidente della commissione Giuseppe Marinello - pone «paletti precisi che garantiranno alla popolazione la sicurezza certificata della salute pubblica e del territorio. Controlli certi e trasparenti: qualora fosse ravvisato anche un solo pericolo il sistema non sarà attivato».

«C'è l'impegno della commissione Ambiente e dell'intero Senato a controllare tutto ciò che accadrà - rassicura Marinello - con particolare attenzione all'inquinamento del territorio provocato nell'arco di decenni da gestioni spesso non ortodosse del petrolchimico di Gela». «Non sono state tenute in alcun conto le richieste dei comitati No Muos riguardanti la salute umana, attraverso l’applicazione del principio di precauzione, l’impatto ambientale e l’utilizzo del sistema satellitare per scopi bellici da parte degli Stati Uniti», denunciano dal canto loro gli attivisti. Che parlano anche di «una visione miope di fronte a quanto sta accadendo nel mondo e che relega la Sicilia e l’Italia all’eterna schiava del padrone americano». La mozione approvata oggi, proseguono, «esclude i comitati No Muos da ogni luogo di dibattito, delegittimando chi da anni si batte contro l’installazione delle parabole e delegando a rappresentare la popolazione gli stessi enti locali che l’hanno svenduta e tradita». I comitati hanno già annunciato una nuova manifestazione, indetta per il prossimo 9 agosto a Niscemi.