A ottobre arriva il primo TEDx a Catania
Storie e idee Dall'eccezione alla regola

Claudia Campese

Costume e società – Una giornata basata sulle condivisione delle esperienze. Di vita e di lavoro, purché originali e costruttive. È il tema scelto per l'appuntamento etneo che si ispira agli ideali della più nota conferenza californiana con contributi di intellettuali di fama mondiale. Organizzato dagli allievi ed ex della Scuola Superiore di Unict, al TEDx SSC interverranno ospiti internazionali e voci inascoltate locali. CTzen sarà mediapartner. Guarda il video

«Idee che meritano di essere diffuse». È con questo spirito che il 18 ottobre, per la prima volta a Catania - dopo Palermo, Lecce e Matera come uniche città del sud Italia - arriverà il TEDx. Un evento dal respiro internazionale, la versione locale della conferenza TED californiana, fondata nel 1990 e resa nota dalla partecipazione di intellettuali di fama mondiale. Organizzato dalle associazioni di alunni ed ex alunni della Scuola superiore dell'università etnea, aiutati dai docenti di Unict Giovanni Gallo e Lina Scalisi, la scelta è caduta su un tema eretico: Dall'eccezione alla regola. Portato avanti da ospiti internazionali e locali e di cui CTzen sarà mediapartner. «Ognuno racconterà il suo modello di vita e di lavoro, considerato strano a Catania ma che ci auguriamo diventi uno standard che migliori la società», spiega uno degli organizzatori, Emanuele Pecora, fisico, ex alunno della Ssc, oggi impegnato nella ricerca sul fotovoltaico alla Standford University, in California.

Uno dei primi eventi in Italia con licenza TED universitaria, «che per noi ha anche un aspetto formativo, come la ricerca degli ospiti o lo studio del budget, e pone l'ateneo di Catania al centro di un appuntamento prestigioso». Con una diretta streaming e la possibilità di vedere tradotti da una comunità internazionale in almeno venti lingue i video degli interventi, rilanciati sul canale Youtube di TEDx. «I valori di innovazione e condivisione dell'evento sono anche quelli della Scuola superiore - aggiunge Pecora - E se spesso sembrano non andare d'accordo con Catania, è un ottimo motivo per proporre questo evento proprio alla città». Mettere insieme esperienze diverse per creare qualcosa di nuovo. «A Catania ci sono delle cose ottime che vogliamo valorizzare - continua l'organizzatore - Per questo, oltre agli ospiti internazionali, ci saranno le voci inascoltate locali». Un invito allo scambio, secondo un metodo spesso considerato poco redditizio perché non misurabile: «Mettersi insieme e parlare semplicemente delle idee».

Guarda il video diffuso dagli organizzatori

http://youtu.be/MYznX7azq7k

Per questo da Boston arriverà Alex Vespignani, fisico, professore alla
Northeastern University, «uno dei primi al mondo a utilizzare i grandi dati, i big data, per analisi in diversi campi, persino dei comportamenti umani». Poi il sassofonista Francesco Cafiso: «Più eccezione di lui che a 16 anni suona per Obama...», sorride Pecora. Dal globale al locale, a prendere la parola il 18 ottobre al TEDx SSC sarà anche l'imprenditore agricolo Emanuele Feltri, che racconterà com'è possibile «vedere l'agricoltura non come prodotto industriale, ma come qualcosa che dà valore al territorio e produce cultura che lo libera». Due interventi saranno poi dedicati all'immigrazione: con il mediatore culturale Issa Alì Haggar, arrivato in Italia a bordo di un barcone, e il presidente regionale della Croce rossa Rosario Valastro. Portatori di due eccezioni differenti: «L'eccezione di chi è disposto a morire per arrivare in Europa, un posto che non si sa quanto eccezione sia - anticipa Pecora - e quella di chi vede ancora morire delle persone nel Mediterraneo e non si arrende al fatto che diventi la normalità». A loro seguiranno ancora tanti altri ospiti, ognuno con le proprie idee, che CTzen vi presenterà nei prossimi mesi.

Tutti però dovranno rispettare le regole base dell'evento. Innanzitutto interventi di massimo 18 minuti con ampio spazio alla discussione. Il cuore di un evento che si sa già quanto costerà: «Non più di settemila euro, da regole TED», sottolinea Pecora. Fondi reperiti con l'aiuto dei partner, «cioè aziende o associazioni che condividono i valori e l'organizzazione del TEDx, realtà che credono di essere un'eccezione e vogliono associare il loro nome a un evento di visibilità anche internazionale», spiega l'organizzatore. Con un contributo tangibile: il biglietto aereo per un ospite, un gadget per il pubblico o le spese di una parte del pranzo. «Il limite è che lo sponsor non può parlare durante durante il TEDx». In osservanza dell'impronta di libertà dell'evento. Al momento, ad aver già dato la loro disponibilità sono Neodata - azienda di gestione e ottimizzazione di pubblicità online a cavallo tra Catania e Los Angeles - e la fondazione del Merito, presieduta dall'ex preside dell'ex facoltà di Economia Elita Schillaci.

Per contattare gli organizzatori:
email: tedxssc@gmail.com
sito web: www.tedxssc.it
Facebook: www.facebook.com/tedxssc
Twitter: www.twitter.com/tedxssc (@TEDxSSC)
YouTube: www.youtube.com/tedxssc

[Foto di Cayusa]