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AAA regalasi abbracci

Diana Pizzuto

– Una campagna di "abbracci gratuiti" impazza sul web... ma non solo. Cerchiamo di capire come è nata questa curiosa iniziativa Uno dei videoclip postati su YouTube

“Ti abbraccio. Dio sa quanto ti abbraccio.”

Alessandro Baricco, “Castelli di Rabbia”.

 

Al momento è una delle iniziative più famose e commoventi del web: la chiamano Free Hugs Campaign, Campagna di Abbracci Gratuiti.

E’ nata così.

 

Lui si chiama Juan Mann, ed è un ragazzo australiano. Oggi lo conoscono in molti, in diverse parti del mondo, perché ha avuto un’idea semplice quanto geniale: regalare abbracci per strada.

L’iniziativa è partita dall’Australia ed ha avuto una risonanza enorme: molta gente ha cominciato a seguire l’esempio, l’idea si è diffusa, e hanno cominciato a parlarne i telegiornali.

E’ a questo punto che sono entrati in gioco i Sick Puppies, gruppo rock australiano che ne ha fatto un video e, il 22 settembre, l’ha messo on-line su YouTube. A meno di un mese di distanza, grazie ad internet, i confini dell’Australia sono stati varcati, e la Free Hugs Campaign si è diffusa in tutto il mondo. Basta frugare sullo stesso YouTube per trovare testimonianze provenienti da diverse parti del pianeta.

 

E del resto è risaputo che le iniziative insolite, sul web, abbondano.

Il 21 luglio di quest’anno, ad esempio, si è celebrato il World Jump Day: “Saltiamo tutti insieme nello stesso momento per spostare l’asse di rotazione della Terra!”, celebrava allegro lo slogan. O ancora sarebbe da ricordare il 25 maggio in cui, ogni anno, si festeggia il Towel Day, il “giorno dell’asciugamano”, in cui i fan di Douglas Adams, autore della fortunata ed esilarante serie “La Guida Galattica per gli Autostoppisti”, vanno in giro con un asciugamano bene in vista come tributo al loro idolo.

 

Ma quello che ha colpito, degli Abbracci Gratuiti, non è tanto l’aspetto della condivisione, presente in genere nelle varie iniziative, quanto il gesto piccolo e pulito del donare qualcosa, l’idea sottile, di tradizione ebraica, per cui se salvi un uomo salvi tutta l’umanità.

Questa necessità sembra aumentata negli ultimi anni, fioccano corsi di discipline e filosofie orientali, si moltiplicano online i siti che parlano di spiritualità, ovunque piovono profezie Hopi, Maya e quant’altro riguardo al 2012.

Realtà o finzione? Tutto ciò che sappiamo, tralasciando problematiche più o meno New Age, è che donare un abbraccio è un gesto che può illuminare la propria giornata e quella altrui con uno sforzo minimo. Basta veramente poco.

E di questo, siamo grati a Juan Mann.

 

 

“Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò ch'esiste,
l'arena, il tempo, l'albero della pioggia,
e tutto vive perché io viva:
senz'andare sì lungi posso veder tutto:
vedo nella tua vita tutto ciò che vive.”

 

Pablo Neruda, “Se non fosse perché”.

 

 

Links:

Il video dei Sick Puppies

Il video dei Sick Puppies girato a Barcellona

Il sito ufficiale della Free Hugs Campaign