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Paternò, baseball contro la dispersione scolastica
«Spazio vandalizzato come punto d'aggregazione»

Salvatore Caruso

Cronaca – Nel Comune paternese parte l'iniziativa Giovani valorizzano il territorio. Due squadre locali di baseball e softball lavorano insieme all'amministrazione. L'obiettivo è di valorizzare il campo, spesso oggetto di atti vandalici, e creare momenti di aggregazione con i ragazzi. In attesa di 50mila euro di fondi pubblici

Un binomio tra sport e istituzioni per il recupero di giovani che potrebbero essere vittime della devianza minorile e non solo. Per realizzate questo obiettivo è stata individuata una struttura sportiva nell'ambito del progetto Giovani valorizzano il territorio, finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dal Servizio civile nazionale. Attorno al diamante del campo di  baseball e softball di Paternò si sono ritrovati gli esponenti dell'amministrazione locale e le due squadre paternesi.

L'iniziativa coinvolge i giovani d’età compresa fra i 14 e i 21 anni. Duplice lo scopo del progetto: valorizzare e rendere fruibile il campo, attualmente poco utilizzato, e fornire servizi con finalità aggregative ai ragazzi del territorio con l’obiettivo di dare una risposta concreta ai problemi legati all'evasione e all'abbandono scolastico. «Tra molteplici problemi, c’è un elemento positivo, che è rappresentato dal mondo dell’associazionismo - spiega Michele Bonaccorso, responsabile del progetto -. Vogliamo che questa struttura, che si trova in condizioni di degrado non per la cattiva gestione ma perché oggetto giornalmente di atti vandalici, si trasformi in un luogo di riferimento e aggregazione». 

In attesa dei fondi pubblici, che dovrebbero arrivare tra febbraio e marzo, saranno le associazioni sportive coinvolte ad anticipare i soldi per la ristrutturazione dell’impianto. Il progetto, per la cui realizzazione sono necessari oltre 50mila euro, per la durata di 24 mesi, prevede due passaggi. Il primo riguarda la ristrutturazione del campo, grazie ai fondi ministeriali, mentre il secondo la valorizzazione della struttura, trasformandola in un centro giovanile, dove svolgere anche laboratori ludici e ricreativi, ma anche organizzare eventi e manifestazioni. 

A guidare i ragazzi nello svolgimento delle attività, sarà una squadra di tecnici che li seguirà sia nelle attività sportive, dando loro la possibilità di praticare discipline quali baseball, softball, calcetto, tennis da tavolo, che in quelle ludico-ricreative, quali disegno, fotografia, musica, creatività multimediale. Per tutta la durata del progetto sarà inoltre presente un’equipe multidisciplinare composta da psicologi e assistenti sociali, che opererà all'interno della struttura. «Il futuro della nostra società è proprio quello di creare una sinergia fra il lavoro delle pubbliche amministrazione e quello delle associazioni no profit - spiega l’assessore allo Sport Alfredo Minutolo - che possono accedere più rapidamente alle fonti di finanziamento per il recupero dei beni pubblici. Forti di questa convinzione ci siamo subito attivati per sostenere il progetto, che ci permetterà di ridare non solo dignità all’impianto ma soprattutto un attento impulso alla politiche giovanili».