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Paternò, dubbi sul maxi progetto per i cimiteri
Intanto 40 bare ferme dentro le celle frigorifere

Salvatore Caruso

Cronaca – L'ammodernamento e la gestione dei due campisanti dovrebbe costare 27 milioni di euro, con i lavori affidati a un privato in cambio di una gestione trentennale del servizio cimiteriali. Intanto la popolazione locale deve fare i conti con i problemi legati alla sepoltura dei defunti per mancanza di loculi

Un progetto da quasi 27 milioni di euro da realizzare in project financing per l'ammodernamento e la gestione, per i prossimi 30 anni, dei due cimiteri di Paternò: quello monumentale e quello di via Balatelle. In attesa che l'idea diventi realtà bisogna fare i conti con la carenza di loculi e tombe. Oltre 40 bare da giorni sono ferme dentro le celle frigorifere in attesa che venga trovata un soluzione per la sepoltura. Il progetto faraonico, voluto dall'amministrazione locale guidata dal sindaco Mauro Mangano e finito al centro di una delibera approvata il 12 dicembre scorso, prevede la realizzazione di migliaia di loculi:  4080 areati, 1472 generici, 3000 all'interno del vecchio cimitero, 3584 ossari, 394 tombe a terra a cinque posti e 85 basi per cappelle gentilizie da costruire secondo le indicazioni dei privati. In cantiere ci sono anche 241 fosse di inumazione, la manutenzione straordinaria dei loculi del cimitero monumentale come frontalini e copertura dei padiglioni, la sistemazione di viali e scale, l'ammodernamento di uffici e tanto altro.

Azzardato affidare il servizio a un privato

Nel maggio del 2015 il consiglio comunale aveva approvata il nuovo piano cimiteriale, ma da quel momento nessun bando pubblico è stato messo in atto per consentire ai cittadini di poter comprare le tombe. Il piano approvato prevedeva la costruzione di 2726 loculi, 384 tombe con 1920 posti, 80 cappelle con 1280 posti e 11 cappelle per le confraternite con 880 posti. 

L'iniziativa sta suscitando una montagna di perplessità tra consiglieri e senatori. «Non ritengo opportuno affidare a ditte private dei servizi che vanno espletati dallo stesso Comune - spiega il senatore paternese del Nuovo centro destra Salvo Torrisi - Inoltre trovo azzardata la proposta che prevede l'affidamento di questi servizi per trent'anni. Nell'interesse dei cittadini chiedo un confronto pubblico tra l'attuale amministrazione comunale con tutte le forze politiche e sociali». Perplesso anche il presidente della commissione Urbanistica Lucio Cunsolo che per ieri sera alle 19 aveva convocato la commissione per dibattere e affrontare la vicenda. La redazione di MeridioNews ha contattato l’assessore ai servizi cimiteriali Agostino Borzì ed è apparso molto contrariato per le polemiche che stanno venendo fuori.