Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Arancio, un catanese alla Biennale di Venezia
«La ceramica per me è stata una liberazione»

Tra gli invitati alla prossima manifestazione lagunare, l’artista racconta a MeridioNews il suo percorso, dalla fotografia a Londra fino alla scoperta dell'argilla, con cui dà vita a mondi psichedelici. E non nasconde l’emozione per il prossimo appuntamento: «È stato inaspettato». Guarda le foto

Desirée Maida

Foto di: Salvatore Arancio

Foto di: Salvatore Arancio

Magmatica, senza tempo, magica. Così l’artista catanese Salvatore Arancio descrive la sua arte, a pochi giorni dall’inizio della 57esima Biennale di Venezia, a cui è stato invitato a partecipare. Il palcoscenico artistico internazionale per eccellenza, per il siciliano che ha studiato fotografia a Londra per poi arrivare a esplorare sentieri dell’arte immaginifici, attraverso tecniche tradizionali e nuovi media. Fotografia, video, animazione, acquaforte, ceramica, collage: Arancio combina insieme modi e materiali apparentemente inconciliabili per dare vita a immagini polisemiche, ambigue, fantastiche, in cui i contrasti naturale/artificiale, minerale/vegetale, bidimensionale/tridimensionale conducono verso dimensioni altre, surreali e psichedeliche.

SALVATORE ARANCIO FASHIONED TO A DEVICE BEHIND A TREE, 2015 GLAZED CERAMIC, PERFORMANCE AND SOUND DIMENSION VARIABLE INSTALLATOIN VIEW AT MIART 2017 PH. ANDREA ROSSETTI COURTESY THE ARTIST AND FEDERICA SCHIAVO GALLERY

SALVATORE ARANCIO AND THESE CRYSTALS ARE JUST LIKE GLOBES OF LIGHT, 2016 GLAZED CERAMIC DIMENSION VARIABLE INSTALLATOIN VIEW AT KUNSTHALLE WINTERTHUR PH. JOËLLE MENZI COURTESY THE ARTIST AND FEDERICA SCHIAVO GALLERY

SALVATORE ARANCIO THE CIRCULAR CREST OF A SUBMERGED CRATER, 2006 PHOTO-ETCHING ON PAPER 38,5 x 43,5 CM (FRAMED: 43,5 x 49,5 x 3 CM) COURTESY THE ARTIST AND FEDERICA SCHIAVO GALLERY

«Ho studiato fotografia, ma alla fine del master al Royal College of Art di Londra ho deciso di abbandonarla, perché il mio lavoro aveva preso una piega che aveva a che vedere con un mondo fantastico, quindi la fotografia mi limitava da un certo punto di vista – racconta l’artista a MeridioNews –. Ho deciso di allargare la mia pratica ad altri materiali e tecniche come l’acquaforte, il disegno, la manipolazione di immagini fotografiche, il video. Tutto questo è nato in maniera organica. Poi mi sono interessato a materiali che non conoscevo e non avevo mai studiato, come la ceramica. La pratico dal 2011, ed è stato il risultato di una residenza che ho fatto al museo Carlo Zauli a Faenza, dove è nato il mio interesse per questo materiale». 

La ceramica da quel momento diventerà la materia prediletta di Arancio, il mezzo a lui più congeniale per modellare i suoi mondi fantastici: «Già da tempo pensavo di passare dalla bidimensionalità alla terza dimensione, e la ceramica è un materiale versatile, arriva direttamente dalla natura. L’argilla ha connotazioni proprie della terra, ha qualcosa di viscerale e grottesco – continua Arancio –. Durante la residenza a Faenza, ho realizzato un’installazione, The little man of the forest with the big hat, ed è stata un’esperienza che mi ha dato l’opportunità di capire come funziona la ceramica e di lavorarla in prima persona. Poi ho continuato a studiarla e a sperimentarla anche in altre residenze. La ceramica è stata una via d’uscita da certe restrizioni che la precisione tecnica della fotografia mi imponeva, restringendo i miei confini. È stato un elemento liberatorio per me. Continuando a utilizzare lo stesso materiale, capisci sempre di più come funziona e può iniziare a mancare il gesto spontaneo e naïf dei primi tempi. Ma cerco sempre di mantenere questo spirito, mi piace l’idea che dall’accident possa nascere qualcosa di bello e interessante».

Riguardo alla sua partecipazione alla Biennale di Venezia, così l’artista commenta l’invito ricevuto e racconta come si sta preparando all’esposizione: «È stato inaspettato, non pensavo potesse accadere proprio adesso. La Biennale è un goal importantissimo, quando arrivano opportunità di questo tipo vuol dire che stai facendo un percorso che ha senso. Sto preparando alcuni lavori sperimentali, nuovi, ma che fanno parte del mio mondo, complicati da mettere insieme e produrre sia per le grandezze che per i materiali utilizzati. Spero che questa voglia di mettermi in gioco sia recepita e apprezzata dal pubblico».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si vota in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Chiamati alle urne anche cinque Capoluoghi: Catania, Messina, Siracusa, Ragusa e Trapani. Sfide importanti anche in altri 13 centri superiori ai 15mila abitanti, dove è possibile ...

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×