Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Consiglio comunale, 23 chiedono relazione sindaco
Arcidiacono: «Atto dovuto». Bianco dà disponibilità

La richiesta è bipartisan: «Il sindaco venga a esporre la relazione sullo stato di avanzamento del programma». A portarla avanti i due vicepresidenti del senato cittadino, Sebastiano Arcidiacono e Tuccio Tringale. «Nessuno scontro», dichiara Arcidiacono. Dallo staff del primo cittadino si dicono possibilisti

Marco Militello

Foto di: Cassandra Di Giacomo

Foto di: Cassandra Di Giacomo

Un documento che raccoglie le firme di 23 consiglieri comunali, di varia estrazione politica, è stato depositato ieri all'indirizzo della presidente d'aula Francesca Raciti. I firmatari, con in testa i due vice presidenti Sebastiano Arcidiacono e Tuccio Tringale, richiedono la convocazione - entro 20 giorni - di una seduta straordinaria e urgente con all'ordine del giorno un unico punto: le relazioni annuali del sindaco di Catania Enzo Bianco per la verifica dell'attuazione del programma elettorale. 

Una pretesa che trova il suo fondamento giuridico nell'articolo 21 dello Statuto comunale. In oltre tre anni e mezzo di mandato, Bianco non ha mai presentato la relazione sullo stato di avanzamento del suo progetto amministrativo. A dispetto di quanto previsto da una legge regionale del 1992 e dall'articolo 28 dello Statuto medesimo. Quest'ultimo prescrive la redazione di una relazione semestrale scritta e fornisce al Consiglio il potere di esprimere entro dieci giorni le proprie valutazioni. La mancata presentazione delle relazioni periodiche sul programma è in effetti un'abitudine piuttosto generalizzata nei Comuni etnei

«Voglio essere chiaro - dichiara Sebastiano Arcidiacono a MeridioNews - non è uno scontro con il sindaco: è un atto dovuto. Credo sia arrivato il momento di innalzare il livello del confronto politico in questa città». Per il consigliere del gruppo misto, si tratterebbe di «rispetto istituzionale reciproco: è giusto che il confronto avvenga nel luogo deputato, cioè il Consiglio comunale. Come si evince dall'elenco dei firmatari - conclude - è un'esigenza avvertita sia dalla maggioranza che dall'opposizione». 

In merito alla richiesta dei consiglieri, l'ufficio stampa del sindaco fa sapere che Bianco è disponibile ad un confronto approfondito con le forze consiliari sui grandi temi connessi allo sviluppo di Catania. Disponibilità che, a quanto pare, sarebbe stata palesata ancora prima che sul tavolo della presidenza arrivasse il documento dei 23. La data ultima per la relazione in Consiglio, in base alla presentazione del documento consiliare, è fissata per il 2 marzo.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si vota in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Chiamati alle urne anche cinque Capoluoghi: Catania, Messina, Siracusa, Ragusa e Trapani. Sfide importanti anche in altri 13 centri superiori ai 15mila abitanti, dove è possibile ...

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×