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Il Catania sfida la Paganese del momento d'oro
Pulvirenti: «Serviranno equilibrio e razionalità»

Adriano Nicosia

Sport – Ad attendere i rossazzurri a Pagani ci sarà una squadra che arriva da cinque risultati utili consecutivi: quattro vittorie e un pareggio. «Stanno attraversando una fase positiva, ma noi cercheremo di controbattere a ogni loro offensiva», dice il mister. Che commenta anche il debutto in panchina del suo vice, Orazio Russo

Il Catania si appresta ad affrontare la delicata trasferta di Pagani, dove ad attendere gli etnei ci sarà la squadra campana che arriva da ben cinque risultati utili consecutivi: quattro vittorie e un pareggio. Delle condizioni attuali della squadra etnea parla Giovanni Pulvirenti, ex tecnico del settore Berretti: «la squadra in settimana ha lavorato con impegno e abnegazione – dice il tecnico – Bisogna che tutti ci stringiamo attorno a lei: addetti ai lavori, sostenitori e giornalisti, affinché si ritrovi serenità nell’ambiente».

Sull’avversario, il coach Pulvirenti sottolinea: «La Paganese è un’ottima squadra, si conoscono bene e sono ben collaudati. Stanno attraversando un momento positivo, ma noi cercheremo di controbattere a ogni loro offensiva, abbiamo studiato bene la partita». Per quanto concerne l’obiettivo della compagine etnea, l'alllenatore ribadisce: «L’obiettivo del Catania in questo momento è ritrovare le proprie certezze, giocare senza timore e con convinzione sia nella fase di possesso, che in quella di non possesso». Per adesso, continua il tecnico, «bisogna ragionare partita dopo partita, e ritrovare entusiasmo e convinzione».

L’allenatore etneo si sofferma poi sull’aspetto tattico e sui moduli: «Per me il sistema di gioco deve essere razionale ed equilibrato: il calcio è fatto d’equilibrio e bisogna interpretare ogni situazione con razionalità senza scelte avventate». In riferimento alla nomina del catanese Orazio Russo come vice allenatore della prima squadra, dopo avere a lungo seguito la giovanile, Pulvirenti sottolinea: «Orazio Russo è una bandiera per i rossazzurri, sono sicuro che aiuterà a trasmettere lo spirito d’appartenenza ai ragazzi più giovani, e il suo contributo dal punto di vista tecnico sarà prezioso per un ex calciatore della sua esperienza».