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Parco Falcone pronto a rinascere con i cittadini
«Un luogo simbolico, strappato ai Santapaola»

In occasione del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, le associazioni Nuova acropoli e CittàInsieme si dedicano al risanamento del verde pubblico cittadino. Una parte del più ampio progetto Capaci per cambiare. Gli organizzatori: «Amministrazione e cittadini sono tenuti a fare il proprio dovere»

Emanuele Ingrà

Il parco catanese dedicato al magistrato Giovanni Falcone sarà protagonista di una simbolica giornata di riqualifica domenica 21 maggio. In occasione del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, le associazioni Nuova acropoli ItaliaCittàInsieme CataniaCittàInsieme giovani hanno collaborato alla creazione di un progetto conosciuto come Capaci per cambiare, che ha coinvolto attivamente i ragazzi di diversi istituti scolastici catanesi insieme a differenti realtà e associazioni cittadine. L’operazione parco Falcone di domenica rientra in questo progetto più ampio, un percorso educativo «nato dalla volontà di Nuova acropoli e CittàInsieme di portare nuova consapevolezza e impegno civile nella cittadinanza, legando l’evento alle figure dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino».

«Affinché una società vada bene basta che ognuno faccia il proprio dovere». Vincenzo Messina, vicepresidente di Nuova acropoli, sceglie proprio una frase di Falcone per spiegare a MeridioNews come l'auspicio sia quello di «educare gli studenti a combattere la mafia tramite la legalità, il rispetto del prossimo e del bene comune». In passato Nuova acropoli si è distinta per il progetto di riqualifica del parco Madre Teresa di Calcutta, nel quartiere Borgo Sanzio. L'iniziativa Capaci per cambiare nasce lo scorso febbraio come un percorso itinerante di sensibilizzazione alla legalità, avviato tramite un ciclo di cineforum dedicato al film I cento passi: «Sono stati organizzati in alcuni istituti scolastici catanesi, come il Boggio Lera, il Turrisi Colonna e il Galileo Galilei - racconta Messina - per risvegliare nei ragazzi concetti legati alla legalità e alla responsabilità civile». L'ultimo incontro con le scuole è avvenuto il 9 maggio, in occasione dell'anniversario della morte di Peppino Impastato

La scelta di risanare il parco Falcone non è casuale. Mirko Viola di CittàInsieme spiega a MeridioNews come la storia dello spazio verde catanese sia «strettamente legata al giudice Falcone, vero e proprio esempio civile di impegno contro la mafia». Il suolo del giardino pubblico sarebbe stato abusivamente concesso al boss Nitto Santapaola dalla precedente amministrazione comunale: «Questo suscitò molto scandalo e scalpore. Molti cittadini reagirono, occupando il posto e costringendo l'amministrazione a revocare le autorizzazioni», continua. Alla luce di quanto spiegato, Messina e Viola sottolineano l'importanza dell'area verde per i residenti: «È un luogo molto vissuto dalle famiglie. I ragazzi delle scuole potranno approcciarsi a un luogo storico, dedicando parte del loro tempo per curarlo e sanarlo». Anche l'amministrazione comunale sarà coinvolta, sistemando le panchine, i cestini e occupandosi della potatura del verde. «Un ficus magnolia, lo stesso albero presente di fronte l'abitazione di Falcone a Palermo, è stato donato dalla circoscrizione e sarà piantato simbolicamente» proseguono.

La collaborazione tra le due associazioni vuole valorizzare spazi cittadini abbandonati o in forti condizioni di degrado, grazie alla responsabilità congiunta di istituzioni e cittadinanza. «Nonostante l'evento sia volutamente non politicizzato, è ragionevole che ognuno faccia la propria parte. Nessuno deve essere tenuto ai margini, tutti sono invitati a partecipare» concludono gli organizzatori. La giornata di riqualifica del parco urbano avrà inizio domenica 21 maggio dalle 9 alle 13. Il ciclo di attività Capaci per cambiare terminerà martedì 23 maggio, con una manifestazione musicale ai piedi del tribunale di Catania.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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