Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Bronte, i Centristi abbandonano l'amministrazione
«Disattesi il programma e gli accordi pre-elettorali»

Il gruppo composto da Giuseppe Di Mulo e Angelica Catania si allontana dalla maggioranza. L'ironia del sindaco Graziano Calanna: «Lo fanno ogni due anni». I due replicano: «Noi lineari, vogliamo dare una scossa». In Consiglio comunale si assottiglia il numero di sostenitori del primo cittadino

Luigi Saitta

Foto di: Partito Democratico Bronte

Foto di: Partito Democratico Bronte

Cambia ancora la composizione della maggioranza politica che sostiene il sindaco Graziano Calanna al Consiglio comunale di Bronte. Nel corso della seduta di ieri sera, infatti, il gruppo Centristi per Bronte, con una dichiarazione scritta, ha ritirato l'appoggio al primo cittadino. Nella nota si leggono sei punti su cui la formazione composta da Giuseppe Di Mulo e dalla capogruppo Angelica Catania esprime disaccordo rispetto all'operato dell'amministrazione comunale, tra cui immigrati, zona artigianale, lavori nel cimitero, riordino di uffici e aree comunali, recupero dei residui attivi e prescritti e l’assenza di progettualità e sviluppo per il futuro

Argomenti che sono al centro del dibattito pubblico di Bronte, in modo particolare i temi connessi all'immigrazione e al bilancio comunale. Subito dopo la dichiarazione dei due, Calanna ha dichiarato ironicamente che ogni due anni Centristi per Bronte si dissocia dalla Giunta e continua per la propria strada. Di Mulo ha replicato che la condotta politica del gruppo è sempre stata lineare, senza cambi di poltrone, come invece avrebbero fatto da altri. 

«Abbiamo provato a dare una scossa, soprattutto a dare nuovi stimoli – dice Giuseppe Di Mulo – invece siamo stati attaccati con vigore. Noi proseguiamo per la nostra strada, in maniera chiara e lineare, visionando gli atti e votando quelli che possano davvero portare seri miglioramenti alla vita dei brontesi. Abbiamo condiviso con Calanna un programma e degli accordi elettorali fra forze politiche che sono stati entrambi disattesi». «Ben vengano monumenti e manifestazioni – aggiunge Angelica Catania – ma non possono esserci solo queste, i cittadini hanno ben altre priorità, in primis il lavoro, e una certezza economica che consenta di guardare con ottimismo al futuro». 

«Auguro ai due consiglieri buona fortuna – risponde il sindaco Graziano Calanna – noi andiamo avanti con il programma che i cittadini hanno votato, e che fra tre anni dovranno confermare con il loro assenso». Nel frattempo, per la maggioranza i numeri in Consiglio diventano risicati. Attualmente dovrebbero essere dieci a favore e dieci contro, ma - com'è accaduto spesso ultimamente - molti atti vengono poi approvati con votazioni trasversali.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×