Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Mafia, morto storico boss Sebastiano Laudani
La questura emette divieto di funerali pubblici

Il capostipite dell'omonima famiglia mafiosa si è spento per cause naturali due giorni fa, il 10 agosto. Le esequie si sono svolte in forma privata in una cappella cimiteriale. Numerose le condanne che lo hanno colpito nel corso degli anni. «È folle nel modo più assoluto», diceva di lui il pentito Giuseppe Laudani, suo nipote

Redazione

Due giorni fa è morto, per cause naturali, Sebastiano Laudani, all'età di 91 anni. L'uomo era a capo dell'omonima famiglia mafiosa, detta anche dei mussi 'i ficurinia. Il questore di Catania Giuseppe Gualtieri ha disposto un provvedimento di divieto di funerali pubblici. Le esequie si sono tenute alle prime luci del mattino, in forma privata, in una cappella cimiteriale, senza cortei o manifestazioni di altro tipo. 

Come ricorda una nota della questura etnea, nel corso della sua carriera criminale Sebastiano Zu Ianu Laudani è stato colpito più volte da provvedimenti giudiziari, con condanne per reati come associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio ed estorsione

«Ammazzare tutte le persone che sono nemici della mia famiglia: è il chiodo fisso di mio nonno. È folle nel modo più assoluto, non può stare in libertà completamente». Con queste parole ne tratteggiava il ritratto Giuseppe Laudani, nipote del defunto e unico pentito nella storia del clan. Sebbene fosse agli arresti dal 1989, secondo gli inquirenti Sebastiano Laudani non hai mai smesso di tenere in mano le redini della famiglia. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×