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Pubbliservizi, dipendenti interrompono sciopero
Stipendi in pagamento e proroga del contratto

Redazione

Formazione e lavoro – A conclusione del tavolo di trattative in prefettura, sono arrivate le garanzie richieste dai lavoratori della partecipata dell'ex Provincia di Catania. Il sindaco Enzo Bianco ha firmato la proroga del contratto di servizio fino a dicembre e assicurato il rapido saldo degli stipendi arretrati 

La rivolta sembra per il momento potersi calmare. Da domani tutti a lavoro. Si è chiusa oggi pomeriggio la protesta dei 380 lavoratori della Pubbliservizi, la società partecipata della Città metropolitana di Catania, dopo l'annuncio arrivato direttamente per bocca del sindaco metropolitano Enzo Bianco davanti a una folta rappresentanza di dipendenti radunati dinanzi al palazzo della prefettura. A conclusione infatti del tavolo convocato per oggi, è arrivata la promessa di altri tre anni di contratto che dovrebbero seguire alla firma odierna della proroga fino a dicembre, oltre alle rassicurazioni sul «pagamento immediato» degli stipendi arretrati. Le sigle sindacali in campo - Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Ugl terziario - hanno così revocato lo sciopero che andava avanti da giorni, senza peraltro che si fosse evitate manifestazioni plateali di dissenso

Sembra dunque scongiurata l'ipotesi della messa in liquidazione della società, collegata ai debiti da ripianare ed all'imminente scadenza, adesso posticipata, del contratto di servizio con l'ex Provincia. Al tavolo, oltre alla prefetta Silvana Riccio, sedevano anche il presidente di Pubbliservizi Silvio Ontario e il ragioniere generale dell'ente Francesco Schillirò, oltre ai rappresentanti sindacali e al primo cittadino catanese.«Aiutatemi anche voi - ha ribadito il sindaco Bianco - vanno eliminati certi costi incredibili, le risorse verranno destinate non solo al pagamento delle mensilità arretrate ma anche alla ripresa delle attività dell'azienda».