Regionali, Valeria Contadino stregata da Musumeci «Io candidata perché la Sicilia diventi nellissima»

Per qualcuno è stata una sorpresa, per altri solo una nuova certificazione di qualità per i funambolici lavori di assemblaggio della lista catanese per l’Ars del movimento Diventerà bellissima. E d’altronde, sulla formazione etnea dell’ultima creatura politica del candidato presidente Nello Musumeci, si punta per fare incetta di preferenze come quando, restando al gergo calcistico, un top club riceve in casa una neopromossa dalla profonda provincia. L’ufficialità della candidatura dell’attrice Valeria Contadino alza sia la popolarità del contenitore pescando al di fuori del recinto della politica, sia il profilo della componente rosa della lista, dove potrebbe a breve andarsi a collocare anche Adele Palazzosegretaria scissionista del Pd di Catania utile per strizzare l’occhio all’elettorato di sinistra in cerca di nuove casa e identità. Chissà che le vere novità non vengano davvero dagli outsider, in una lista dove ad oggi l’affare dei seggi in palio parrebbe già una partita fra pochi: Angelo Sicali, musumeciano ortodosso, Pippo Arena, ex Mpa che sogna il ritorno all’Ars, Francesco Longo, medico di Giarre che vuole sedurre l’area jonico-etnea, Giuseppe Zitelli, ex vice del sindaco di Belpasso Carlo Caputo ben radicato sull’altro versante della montagna. Contadino, 40 anni, madre di cinque figli, non si sente per nulla a disagio sul nuovo palco e con nuovi colleghi di scena. Il lessico e le argomentazioni sono quelle di un perfetto quadro di partito. «Sì, la candidatura è stata una sorpresa ma una sorpresa piacevolissima nata su diretta proposta di Nello, uomo che si è sempre distinto per chiarezza e coerenza. La sua carriera parla per lui e non va dimenticato anche il lato umano che esprime», dice a MeridioNews l’attrice, coniugata con l’ex direttore del Teatro stabile Giuseppe Dipasquale

Va bene, la stima per Musumeci è stata cruciale, ma lei si sente una donna di destra?
«L’ho sempre votato, da tanti anni ormai seguo Musumeci e sicuramente guardo a destra, anche se oggi discutere di cos’è la destra o la sinistra è diventato complicato e potrebbe portarci via ore. Domandiamo piuttosto dove sta andando la società siciliana e proviamo a risolvere i problemi, dando risposte ai cittadini».

Mi pare dunque che quello per la politica non sia stato un colpo di fulmine..
«No, la politica non mi ha mai lasciata indifferente e la considero un valore. Ciascuno di noi fa politica ogni giorno, con le sue scelte quotidiane. La coscienza politica dovremmo averla tutti e sono felice di poter dare il mio contributo in un movimento, Diventerà bellissima, che sta mettendo a centro il rinnovamento e i giovani».

Non è stato facile, per Musumeci, arrivare a mettere assieme la coalizione che oggi lo sostiene. Le trattative sono state estenuanti e c’è chi, fra i ritrovati alleati, non ha mancato di esprimere perplessità sulla candidatura a presidente. 
«In realtà ho seguito tutta la vicenda con molto entusiasmo, il confronto in politica è sempre positivo. Nello ha la virtù di essere riuscito a ricompattare il centrodestra come non accade nemmeno nel resto d’Italia».

Gli avversari rimproverano al vostro candidato presidente di aver imbarcato di tutto, senza dimenticare la questione delle liste pulite con candidature nel centrodestra che fanno discutere. Nessuna perplessità su questo?
«Non mi scandalizzo di nulla, potremmo dire che se una persona deve attraversare il mare in tempesta non può cambiare il mare. La garanzia sta in chi guida la nave e Musumeci è la nostra garanzia». Valeria Contadino poi sorride: «Sono qui perché, ne sono certa, perché questa terra diventerà non solo bellissima ma anche nellissima».

I suoi compagni di avventura non saranno dunque un problema per lei. Vorrebbe che fra loro ci fosse pure la ribelle del Pd Adele Palazzo?
«Certo che sì, mi piacerebbe davvero che fosse candidata con noi. Penso che ogni persona che abbia una coscienza politica debba porsi delle domande. Lei credo lo abbia fatto trovandosi davanti a tutto quello che oggi è il Pd e la sinistra. Questo è segno di grande umiltà e intelligenza».

Lei è un’attrice ammirata, il suo impegno politico si concentrerà sull’ambito che le è più familiare?
«Guarderò senz’altro al mondo della cultura, ma è vero anche che prima di tutto sono donna e madre. C’è molto da fare affinché nessuno sia costretto a scegliere fra famiglia e lavoro. Io non l’ho fatto, pur avendo una famiglia numerosa, perché nelle mie scelte ho messo passione e tutta me stessa». 

Dopo i fatti di Trecastagni il tema della violenza sulle donne è ritornato tristemente all’ordine del giorno.
«Non conosco i dettagli, a quanto sembra ci sono state in quella vicenda carenze enormi da parte dell’Asp e delle istituzioni. Nessuno deve andare a lavoro in condizioni di insicurezza, sia esso uomo o donna, va garantita la sicurezza sui luoghi di lavoro a tutti». 


Dalla stessa categoria

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]