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Foto di Tomas Temprano

Regionali, alle 12 nel Catanese affluenza al 12,69%
Percentuale poco inferiore rispetto a quella del 2012

Redazione

Cronaca – Le urne resteranno aperte fino alle 22 di questa sera per l'elezione del presidente della Regione Siciliana e dell'assemblea regionale. Nel comuni della provincia di Catania, la percentuale più alta di votanti è a Sant'Agata Li Battiati mentre la più bassa finora si è registrata a Licodia Eubea

I primi dati relativi alle elezioni regionali 2017 sono quelli forniti con il report dell'affluenza alle ore 12. Trascorsi diversi minuti dalla diramazione dei dati ufficiali, forniti dalla Regione siciliana, ha votato il 12,69 per cento degli aventi diritto nei Comuni dell'area della città metropolitana di Catania. Dietro si posiziona Palermo con l'11,4 per cento degli aventi diritto che si è già recato a votare, mentre il dato regionale è fermo al 10,08 per cento di affluenza. I seggi, che sono stati aperti questa mattina alle ore 8, verranno chiusi stasera alle 22.

Ad Aci Bonaccorsi ha votato il 18,22 per cento degli elettori, Aci Castello il 17,84 per cento, Aci Catena il 16,04 per cento, Aci Sant'Antonio il 15,26 per cento, Acireale il 17,35 per cento, Adrano l'8,46 per cento, Belpasso il 14,05 per cento, Biancavilla il 9,07 per cento, Bronte il 7,24 per cento, Calatabiano l'8,99 per cento, Caltagirone il 9,95 per cento, Camporotondo Etneo il 5,75 per cento, Castel di Judica il 10,33 per cento, Castiglione di Sicilia il 5,33 per cento, Catania il 14,78 per cento, Fiumefreddo di Sicilia il 9,95 per cento, Giarre il 9,4 per cento, Grammichele il 6,29 per cento, Gravina di Catania il 16,91 per cento, Licodia Eubea il 4,27 per cento, Linguaglossa l'8,33 per cento, Maletto il 6,4 per cento, Maniace il 7,95 per cento, Mascali il 14, 32 per cento, Mascalucia il 16,76 per cento, Mazzarrone il 5,79 per cento, Militello in Val di Catania l'8,99 per cento, Milo il 12,98 per cento, Mineo il 5,68 per cento, Mirabella Imbaccari il 4,56 per cento, Misterbianco il 14,05 per cento, Motta Sant'Anastasia il 15,61 per cento, Nicolosi il 15,58 per cento, Palagonia il 7,55 per cento, Paternò l'11,15 per cento, Pedara il 18,25 per cento, Piedimonte Etneo il 9,47 per cento, Raddusa il 7,38 per cento, Ragalna il 13,96 per cento, Ramacca l' 8,18 per cento, Riposto il 12,93 per cento, San Cono il 5,51 per cento, San Giovanni La Punta il 16,87 per cento, San Gregorio di Catania il 18,4 per cento, San Michele di Ganzaria il 5,97 per cento, San Pietro Clarenza il 17,24 per cento, Sant'Agata Li Battiati il 19,32 per cento, Sant'Alfio il 9,78 per cento, Santa Maria di Licodia l'11,04 per cento, Santa Venerina il 14,42 per cento, Scordia l' 8,86 per cento, Trecastagni il 17,8 per cento, Tremestieri Etneo il 18,17 per cento, Valverde il 17,46 per cento, Viagrande il 15,19 per cento, Vizzini il 6,71 per cento e Zafferana Etnea il 13,63 per cento.

Fra le segnalazioni in merito all'andamento del voto nella provincia di Catania, ad Acireale nella sezione dell'istituto scolastico Paolo Vasta, in via Alfio Fichera nel quartiere San Martino, il presidente di seggio, accompagnato da un agente della polizia municipale, è sceso al pianterreno per fare votare un elettore disabile, dopo che si è appurato il mancato funzionamento dell'ascensore.

Cinque i candidati alla presidenza della Regione: Giancarlo Cancelleri per il Movimento 5 stelle, Claudio Fava per la lista di sinistra Cento passi per la Sicilia, Roberto La Rosa per la lista indipendentista Siciliani liberi, Fabrizio Micari per la coalizione di centrosinistra e Nello Musumeci per la coalizione di centrodestra. Oltre alla guida di Palazzo d'Orleans, gli elettori sono chiamati a esprimere la propria preferenza anche per i 70 posti dell'Ars - venti in meno rispetto all'ultima composizione. Di questi, alla provincia di Catania ne spettano 13.