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Catania-Catanzaro 1-0: il match-winner è Caccetta
Rossazzurri secondi, Lecce di nuovo a meno cinque

Giorgio Tosto

Sport – Gli etnei colgono la terza vittoria consecutiva, battendo col minimo scarto un Catanzaro quadrato e coriaceo. A decidere la gara è il numero 8 rossazzurro, con un imperioso colpo di testa che a inizio ripresa ha freddato Nordi. Buone notizie dalla difesa, imbattuta dopo 4 partite: l'inseguimento al Lecce capolista continua

La settimana cominciata con la rotonda vittoria interna contro il Bisceglie e proseguita con la goleada di Pagani si conclude nel migliore dei modi, grazie al successo di misura per 1-0 sul Catanzaro. È Christian Caccetta l'eroe di giornata, grazie all'imperioso colpo di testa che decide la gara all'inizio del secondo tempo. Una vittoria di carattere, che ha mostrato la ritrovata compattezza difensiva di un gruppo che sembra quantomai unito. La squadra, infatti, ha saputo aspettare un avversario molto più prudente e coperto rispetto ai propositi iniziali, riuscendo a portare a casa la partita da grande squadra, con cinismo e convinzione nei propri mezzi. Le traverse di Aya e Ripa, poi, fanno comprendere come il punteggio avrebbe potuto essere anche più rotondo.

Lucarelli conferma il 4-3-3, schema con cui la squadra è riuscita a realizzare nove reti nelle ultime due partite. Aya viene preferito a Semenzato e Esposito come terzino destro, con Tedeschi e Bogdan al centro e Marchese sulla sinistra. Mazzarani è escluso dal trittico di centrocampo, così come Ripa in avanti, a cui è ancora preferito Davis Curiale. Tocca a Russotto e Di Grazia, come a Pagani, creare superiorità con la loro velocità e fantasia. Il Catanzaro conferma le attese della vigilia, schierandosi con un 3-4-3 molto duttile: in campo anche l’ex della partita, Luigi Falcone.

Il campo si presenta in pessime condizioni, nonostante i lavori effettuati dai dipendenti comunali: a centrocampo, in particolare, c’è una vistosa area quasi priva di erba. Al 5’ arriva la prima azione dei rossazzurri, con Biagianti che allarga per Russotto, il cui cross non viene però sfruttato da Curiale. Quarto dopo Nordi si avventura in una uscita spericolata cercando di intercettare un lancio di Lodi: Di Grazia per un soffio non riesce ad anticiparlo. All’11’ Lodi con un sinistro liftato impegna Nordi in angolo: i decibel del Massimino salgono, così come purtroppo le zolle di un terreno di gioco ridotto ai minimi termini. 

Dopo il quarto d’ora di gioco arriva il momento migliore per il Catania, purtroppo non capitalizzato: Lodi calcia una punizione deviata dalla barriera che esce di un soffio, poi Curiale viene anticipato su un invitante cross teso di Di Grazia. Al 22’ la zuccata di Ramzi Aya si stampa sulla traversa: etnei sfortunati nell'occasione. Il legno colto dal difensore italo-tunisino, però, è l’ultima seria fiammata di un primo tempo che finisce in calando. Il Catanzaro schiera un accorto 5-3-2 in fase di non possesso, grazie al quale i calabresi riescono nell'intento di bloccare le fonti di gioco catanesi. Curiale sembra in difficoltà, non servito bene da Russotto e Di Grazia: i calabresi si fanno vivi attorno al 41’, con Letizia che conclude a lato al termine di una bella azione corale. 

Il forcing effettuato a inizio ripresa dai rossazzurri mostra quasi subito i suoi frutti, dato che al 55’ il Catania passa. Angolo di Di Grazia, Caccetta svetta imperiosamente bruciando il suo marcatore e fredda Nordi con un gran colpo di testa. Etnei adesso padroni del campo, con Di Grazia e Russotto finalmente più incisivi a fasce invertite e un Marchese come al solito imprendibile stantuffo sulla sinistra. Al 60’ è ancora Caccetta a chiamare il portiere avversario al doppio, grande intervento: Catania molto pericoloso sulle palle inattive. Al 64' entra il bomber Ciccio Ripa, per un Curiale oggi impalpabile. 

Otto minuti dopo il Catanzaro costruisce la sua prima vera azione pericolosa della partita, col cross in mezzo di Zanini non sfruttato da Letizia che, tutto solo a centro area, spara alto. Lucarelli fa uscire Di Grazia per Semenzato, tornando così al 3-5-2. La partita si ferma per uno scontro tra Di Nunzio e Ripa con i giocatori che fanno ritorno con la testa fasciata sul terreno di gioco dopo un paio di minuti: gli ultimi dieci giri di lancetta scorrono col Catania che riesce a controllare bene il forcing finale degli avversari, sprecando anche una colossale occasione in contropiede con Semenzato. Ripa coglie il palo in pieno recupero, dopo una splendida azione solitaria che avrebbe meritato maggior sorte. Gli uomini di Lucarelli portano a casa una vittoria di fondamentale importanza. La tabella di marcia è rispettata: nove punti in una settimana, morale ritrovato, difesa imbattuta dopo quattro partite e una classifica che vede il Catania primo inseguitore del Lecce. Avanti così.

Tabellino

Catania-Catanzaro 1-0

Marcatori: 55' Caccetta

Catania (4-3-3): Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan, Marchese; Caccetta, Lodi, Biagianti (Bucolo); Russotto, Curiale (Ripa), Di Grazia (Semenzato). All.: Lucarelli

Catanzaro (3-4-3): Nordi; Gambaretti, Di Nunzio, Sirri; Zanini, Marin, Benedetti, Nicoletti (Imperiale); Falcone (Kanis), Infantino (Puntoriere), Letizia. Allenatore: Dionigi

Arbitro: Vincenzo Valiante (Salerno). Ammoniti: Biagianti, Marin, Nicoletti