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Adrano, schiuma e liquami nel fiume Simeto
«Dramma ambientale sotto gli occhi di tutti»

Redazione

Cronaca – L'allarme è stato lanciato dalla deputata del Movimento 5 stelle, Angela Foti. A seguito di segnalazioni ricevute, gli attivisti si sono recato nell'area del depuratore del Comune etneo e hanno verificato che versa in condizioni pericolose per l'ambiente e gli abitanti del luogo. Guarda il video

«Un vero e proprio dramma ambientale sotto gli occhi di tutti, a rischio il territorio e la stessa incolumità pubblica degli abitanti di Adrano». È questo l'allarme lanciato dalla deputata del Movimento 5 stelle del Catanese, Angela Foti. Dopo numerose segnalazioni ricevute dai cittadini, gli attivisti pentastellati si sono recati nell'area del depuratore di Adrano per verificare le condizioni in cui versa la zona dove scorre uno dei fiumi siciliani più importanti.

«Oltre due chilometri di degrado nei pressi dell'isola ecologica - racconta la parlamentare dell'Ars - l'aria è irrespirabile, l'acqua che scorre nel territorio adranita è piena di schiuma e, in molti punti, i liquami si riversano direttamente nel fiume Simeto. Per non parlare - aggiunge - dei rifiuti che circondano la zona e del depuratore che pare non stia funzionando come dovrebbe». 

«Il danno oltre la beffa - sostiene la deputata - tenendo conto del fatto che i cittadini adraniti stanno continuando a pagare la tassa di depurazione nonostante le condizioni di assoluto decadimento. È necessario che le istituzioni locali si attivino concretamente per prendere atto della situazione di emergenza». 

Gli attivisti chiedono ai dirigenti dell' Acoset, la società a cui è affidato il servizio di depurazione, «di assumersi la responsabilità di rendere pubblico lo stato dell’arte e sollecitiamo il sindaco Giuseppe Ferrante a far luce su questa incresciosa situazione nel rispetto di chi paga le tasse per godere dei propri diritti». Intanto, dopo il sopralluogo degli scorsi giorni, la situazione in cui versa l'area del fiume Simeto ad Adrano è già stata segnalata all'Arpa «nella speranza che vengano prese urgentemente le dovute misure di sicurezza per l’ambiente e per gli stessi abitanti di Adrano», conclude Foti.