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Foto di: Polizia Catania

Tangenziale, 37enne ubriaco sperona polizia e fugge
Fermato a Gravina dopo un lunghissimo inseguimento

Redazione

Cronaca – Salvatore Privitera, positivo all'alcoltest, ha ferito un agente e danneggiato seriamente una vettura di servizio. Avvistato inizialmente dalla Polstrada, è stato braccato nel comune etneo in via del Bosco, mentre cercava di dileguarsi a piedi. Guarda la foto

Salvatore Privitera, classe 1980

Un inseguimento lungo, e molto pericoloso. Ne è stato protagonista questa mattina, tra la tangenziale e Gravina, il 37enne Salvatore Privitera, in stato di ubriachezza. L'uomo è stato arrestato. La Polstrada lo ha notato sulla tangenziale intorno alle 8, mentre occupava la corsia di emergenza a forte velocità per evitare la coda. Affiancato dagli agenti, anziché fermarsi ha accelerato, zigzagando all'interno della galleria Pietro dell'Ova. Inseguito, ha cercato di speronare più volte i poliziotti, riuscendoci in un paio di occasioni: l'ultima all'altezza della prima rotonda dopo l'uscita per Gravina. 

Privitera ha poi imboccato via Etnea e ancora via Coviello, dove - per via del traffico - si è ritrovato costretto a fermarsi, urtando una barriera new jersey. Così, mentre era fermo, un'auto della polizia si è avvicinata e un agente è sceso per braccarlo. Ma la Fiat Punto di Privitera è ripartita in retromarcia, ferendo il poliziotto e danneggiando seriamente l'auto di servizio, al punto da costringerla a gettare la spugna. 

Frattanto sul posto era giunta una pattuglia del commissariato Borgo-Ognina. Che, avvertita per radio di un avvistamento del fuggitivo in via del Bosco, si è velocemente portata sul posto. Vedendolo arrivare, gli agenti hanno piazzato l'auto di traverso per non farlo passare, ma il 37enne, con una manovra arrischiata in cui ha urtato altre automobili, riusciva di nuovo a fuggire. Per poco, stavolta, perché la strada era senza sbocco. Gli agenti hanno quindi messo fine al suo tentativo di dileguarsi a piedi. Gli accertamenti permettevano infine di far emergere che l'auto non era assicurata, che era priva di revisione e, soprattutto, che Privitera era positivo all'alcoltest.