Maxi-sequestro a imprenditore ritenuto vicino a clan
La cosca dei Cappello investiva sui supermercati Gm

Redazione

Cronaca – I sigilli sono stati messi dalla divisione polizia anticrimine e dalla squadra mobile della questura di Catania a più di una decina di punti vendita distribuiti fra la città e la provincia. I beni sarebbero stati illecitamente conseguiti per la vicinanza ai Cappello-Bonaccorsi

Quarantuno milioni di euro. È questo l'importo sequestrato oggi dalla divisione polizia anticrimine e dalla squadra mobile della questura di Catania a Michele Guglielmino, un imprenditore ritenuto vicino al clan Cappello-Bonaccorsi

Il decreto di sequestro preventivo, emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Catania, riguarda beni ritenuti illecitamente conseguiti di cui fa parte anche l'intero patrimonio aziendale della catena di supermercati Gm con oltre una decina di punti vendita nella città e nella provincia etnea.