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Foto di: calciocatania.it

Catania-Cosenza 2-2: chi sale e chi scende
Barisic generoso, Mazzarani stavolta delude

Giorgio Tosto

Sport – Tante ombre e pochissime luci nel pirotecnico pareggio maturato al Massimino: positiva la prova di Maks Barisic, lanciato in campo a sorpresa da Lucarelli, bene anche Manneh, autore del 2-2. Negativa la prestazione di Mazzarani, autore di una prova abulica. Matteo Pisseri, invece, ha gravi colpe sulla seconda rete del Cosenza

Il 2-2 del Massimino tra Catania e Cosenza lascia l'amaro in bocca, sia per le difficoltà espresse dai rossazzurri sul piano del gioco, che per una classifica che adesso vede il Lecce allungare a +6 in vetta. Il pareggio odierno vede come protagonista Maks Barisic: il croato si è reso protagonista di una buona prova, fatta di tanta corsa abbinata a una discreta qualità, oltre alla ciliegina della rete segnata. Buono l'impatto di Manneh: il numero 19 ha dato verve alla manovra, facendosi trovare pronto nella deviazione del 2-2. Tra le tante insufficienze spiccano quelle di Mazzarani, Pisseri e Lodi.

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Barisic:
Lucarelli punta subito su di lui, a sorpresa. Il croato, schierato come ala destra, ci mette subito tanta corsa e tanto cuore, facendosi anche trovare pronto in occasione del lancio di Rizzo che lo mette a tu per tu di fronte al portiere. La sua rete ridà speranza al Catania e gli consegna la palma di migliore in campo.

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Manneh
: il 19 del Catania entra a partita in corso, per un Curiale in difficoltà. La sua velocità, unita a una grande generosità, lo fanno diventare la scheggia impazzita dei rossazzurri, una vera e propria spina nel fianco della difesa ospite. Bravo a farsi trovare pronto in occasione del gol del pari, quando devia in piena area una spizzata di Francesco Ripa.

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Di Grazia:
difficile comprendere perché il ragazzo di San Giovanni Galermo non trovi spazio nella formazione di oggi, soprattutto considerando lo schema proposto da Lucarelli. Il 23 rossazzurro però entra bene in partita, con una conclusione sventata da Saracco e tanto movimento sulla fascia destra: merità senza dubbio di avere più continuità.

FLOP
Mazzarani:
il numero 32 degli etnei sembra essere decisivo quasi sempre quando entra a partita in corso, mentre al contrario naufraga nella mediocrità ogni qualvolta viene schierato dal primo minuto. Lucarelli gli fa spazio nel tridente offensivo: mai pericoloso nel primo tempo, al 58' si divora la palla del 2-2 a un metro dalla porta, per poi far spazio al più attivo Di Grazia.

FLOP
Pisseri:
il portierone rossazzurro, spesso decisivo in stagione, stavolta finisce tra i peggiori a causa del grave errore in occasione del 2-0 cosentino firmato da Bruccini. La punizione del 21 rossoblu sembrava lenta e leggibile, ma l'estremo difensore etneo si fa sorprendere, tuffandosi in ritardo. Anche i migliori, a volte, sbagliano.

FLOP
Lodi:
il faro del Catania pecca in lucidità e, stavolta, non riesce a essere decisivo. Il 10 rossazzurro sbaglia molti appoggi e si trova spesso isolato e pressato in mezzo al campo: nel secondo tempo si lascia prendere dal nervosismo, passando più tempo a protestare con l'arbitro che non a cucire i reparti con la sua tecnica. Non la giornata migliore per lui.