Teatro Coppola, al via la rassegna per i bambini
«Grande affluenza per riportare i piccoli con noi»

Giorgia Lodato

Costume e società – Gli appuntamenti destinati ai più bimbi nella struttura di via Vecchio bastione non erano mai stati particolarmente affollati. Finché quattro attivisti non hanno deciso di proporre una intero set di eventi, uno al mese per cinque mesi. Il prossimo appuntamento è fissato per il 25 febbraio con Manomagia

Portare i più piccoli in un teatro occupato, un luogo fuori dall'ordinario in cui poter entrare in contatto con danza, teatro di figura, cinema e arte figurativa attraverso varie esperienze, soprattutto di tipo laboratoriale, creando legami e relazioni a misura di bambino. È questo l’obiettivo della rassegna di spettacoli e laboratori dedicata all'infanzia Squonk! - Piccoli al teatro Coppola, che per il primo appuntamento di gennaio con gli Sbadaclown ha coinvolto un vasto pubblico, da mamme con i passeggini a ragazzini di 11 e 12 anni, senza limiti di età.

«Da tanto tempo i bambini non entravano al Coppola – spiega Laura La Rosa, una delle occupanti del teatro, che durante un’assemblea ha proposto insieme a Damiano Pellegrino, Elena e Vittoria Majorana l’idea della rassegna - se non per eventi sporadici poco affollati». Che, però, invece di scoraggiare il gruppo l’ha spinto a mettere su un’intera rassegna dedicata ai più piccoli, che ha già riscosso successo in città. «Non ci aspettavamo questa grande affluenza e ci siamo molto stupiti», continua la ragazza, che racconta come il nome della rassegna, ispirato a una onomatopea o al nome di un mostro che si aggira tra le strade della città, rimandi alla natura caotica e scompigliata che caratterizza la rassegna.

La locandina realizzata dall'illustratore catanese Daniele Melarancio

«Il programma, che si svolgerà con cadenza mensile nell'arco di cinque mesi, propone appuntamenti molto differenti fra loro per contenuti e pratiche di lavoro, destinati ad abbracciare linguaggi artistici e percorsi creativi eterogenei». Prenderanno infatti parte alla programmazione realtà diverse tra loro. Come il centro di produzione e promozione del teatro di figura Manomagia, che domenica 25 febbraio, alle 16, accompagnerà gli spettatori dai quattro anni in su alla scoperta delle avventure raccontate nel libro Alessandro e il topo meccanico, illustrato dall'artista e scrittore Leo Lionni. Stimolando i partecipanti a ri-immaginare la storia e ri-costruire i suoi protagonisti, per poi realizzare un piccolo burattino in gommapiuma.

O il collettivo catanese Città Sommerse Teatro, che insieme all'illustratore Angelo Licciardello condurrà un laboratorio di improvvisazione e storytelling. O ancora le danzaterapeute Francesca Bella e Dania Lentini, che si occuperanno di un lavoro sull’espressività corporea e del movimento. In linea con le politiche del teatro Coppola, affinché occasioni come queste siano alla portata di tutti, l’ingresso agli spettacoli prevede una sottoscrizione libera e volontaria, mentre la partecipazione ai singoli laboratori una piccola quota di iscrizione per sostenere le spese necessarie.