Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Demolita villa abusiva all'interno del parco dell'Etna
Ore per togliere i mobili, la proprietaria in ospedale

Ruspa in azione su mandato della procura di Catania. in contrada Spitaleri, nel territorio di Biancavilla. Da rendere esecutiva c'era una sentenza ormai passata in giudicato. Già nel 2006 la forestale aveva accertato la non conformità alle norme. Nei prossimi giorni, annunciano gli uffici giudiziari, si continuerà a lavorare. Guarda le foto

Salvatore Caruso

Foto di: Salvatore Caruso

Foto di: Salvatore Caruso

Prosegue l’abbattimento degli edifici abusivi all'interno delle zone protette. L'ultima opera di demolizione, intrapresa dalla procura di Catania, non è altro che una diretta conseguenza di una sentenza passata in giudicato. Questa mattina le forze dell'ordine si sono presentate in contrada Spitaleri, nel territorio di Biancavilla, all'interno della zona D del parco dell'Etna. L'abuso fu accertato dai militari del corpo Forestale nel lontano 2006, quando ebbe inizio la costruzione delle struttura, poi completata nel 2008

Le operazioni di abbattimento sono iniziate di mattina presto ma la ruspa è entrata in funzione soltanto nella tarda mattinata. Attesta giustificata dal fatto che l'immobile è stato sgomberato dagli arredamenti che c'erano al suo interno. Trasferiti, temporaneamente, all'interno di un garage poco vicino. Le forze dell'ordine, inoltre, hanno dovuto attendere che la coppia di anziani residenti, un uomo di 74 anni e la moglie di 72, abbandonassero l'edificio risultante come seconda casa. La signora, poiché interessata da problemi respiratori, è stata trasportata, a scopo precauzionale, da un'ambulanza del 118 all'ospedale Maria Santissima Addolorata di Biancavilla. Dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso. 

La procura ha specificato che «pur avendo i destinatari l’obbligo di adempiere spontaneamente all'ordine di demolizione, in caso di inottemperanza, come in questo caso, è necessario procedere alla demolizione coatta delle costruzioni al fine di rendere effettivo l’ordine impartito dalla sentenza di condanna. Gli oneri della demolizione coattiva saranno posti a carico dell'autore dell'abuso». L'operazione iniziata oggi proseguirà nei prossimi giorni con l'ausilio dai mezzi di un'azienda confiscata alla mafia: la Nuova costruzioni siciliana di Regalbuto, attualmente in amministrazione giudiziaria.

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Il processo Iblis tra mafia, politica e impenditoria

La cronaca di tutte le udienze, gli approfondimenti e gli stralci dal troncone principale con il rito ordinario del procedimento sulle collusioni politico-affaristico-mafiose nel Catanese

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×