Ekipe Orizzonte in finale scudetto, Rapallo ko 10-3
Sfida-bis contro il Plebiscito Padova per il tricolore

Giorgio Tosto

Sport – L'Orizzonte Catania rispetta i pronostici della vigilia e supera Rapallo in maniera autorevole: semifinale mai in discussione e gap con le liguri sensibilmente ampliato nel terzo quarto. La finale sarà quella annunciata: le catanesi andranno a caccia del ventesimo titolo nazionale nella rivincita della sfida dello scorso anno con Padova

Catania contro Padova, un anno dopo: questo pomeriggio alle 18 le ragazze allenate da Martina Miceli avranno la possibilità di chiudere il cerchio, provando a vendicare sportivamente il 7-5 subito nella finale tricolore dello scorso anno e mettendo il sigillo su un'annata che, finora, ha visto le etnee protagoniste assolute sul palcoscenico italiano. Il passaggio intermedio verso l'atto conclusivo della stagione è stata la semifinale di ieri pomeriggio, giocata alla piscina Nannini di Firenze: il 10-3 contro Rapallo è punteggio che rispecchia fedelmente la netta superiorità di capitana Garibotti e compagne contro un avversario comunque volenteroso che, nel corso dei primi due quarti, è anche riuscito a imbrigliare bene le trame offensive dell'Orizzonte grazie a una difesa molto attenta. 

Tra i 300 spettatori presenti sugli spalti c'era anche un attento Antonio Cassano, venuto ad ammirare la moglie Carolina Marcialis: le liguri partono in maniera convinta, giocando senza timori e provando a stuzzicare Ashleigh Johnson con una Gragnolati molto attiva. A due minuti dalla fine della prima frazione coach Miceli chiama il primo time-out e tranquillizza le sue atlete: «Abbiamo tutto il tempo». Qualche secondo dopo, l'Orizzonte sfrutta l'uomo in più e passa in vantaggio con Valeria Palmieri, ottimamente servita da Roberta Bianconi. Marcialis manda sulla traversa un tiro di Sabrina Van der Sloot, quindi a 25 secondi dalla pausa ancora la Bianconi vede Carolina Ioannou libera che da sinistra sigla il 2-0.

Il secondo tempo comincia con una Johnson che ricorda a tutti come mai sia considerata la migliore portiere al mondo: prima mura Laura Van der Graaf, poi devia sulla traversa una conclusione di Amarens Genee. Sul capovolgimento di fronte, gran lavoro di Rosaria Aiello in posizione di centroboa, con l'atleta che elude la marcatura della Marcialis siglando il 3-0 Orizzonte. Catania molto attento in difesa e spietato in avanti: a cinque minuti dalla fine arriva anche il 4-0 di Claudia Marletta, con un tiro al volo dopo un suggerimento di Arianna Garibotti. Rapallo riesce a sbloccarsi solo poco prima del riposo lungo grazie a un penalty tirato da Arianna Gragnolati, la migliore delle liguri. Il 4-1 complessivo indica una buona resistenza difensiva da parte delle ragazze guidate da Luca Antonucci: un muro che, però. si sgretola completamente nel corso del terzo quarto.

È Bianconi ad aprire le danze, non fallendo il rigore assegnato per fallo di Silvia Avegno su Palmieri: Marcialis prova a mantenere in scia le sue compagne con la bella conclusione che vale il 5-2, ma nel corso degli ultimi tre minuti si scatenano le etnee. Prima Bianconi sigla il sesto gol su assist di Van der Sloot, poi Garibotti mette dentro il rigore del 7-2 e, dopo la terza e definitiva espulsione di Marcialis, proprio Van der Sloot si sblocca irrompendo sulla linea dei due metri e battendo Federica Lavi per l'8-2 che chiude il terzo parziale di gara. Gli ultimi otto minuti scorrono via in completa gestione, e Martina Miceli ne approfitta anche per schierare le seconde linee e far rifiatare le atlete in vista della finalissima.

Van der Sloot sigla la sua seconda rete personale colpendo da sinistra per il punto del 9-2, poi Nicole Zanetta rende la serata meno amara a Rapallo con una gran conclusione dalla distanza. Sofia Lombardo, quindi, sigla il decimo e ultimo punto dell'Orizzonte con una meravigliosa parabola su cui può nulla il portiere avversario. «Era complicato entrare in acqua senza avere giocato ieri (l'altro ieri per chi legge, ndr): sono contenta per ora - ha commentato l'allenatrice dell'Orizzonte Martina Miceli a fine gara - perché abbiamo rotto il ghiaccio. Ho ruotato anche le seconde linee che sono state brave: adesso dobbiamo essere concentrate verso la finale che sarà difficile». L'appuntamento con la storia, per l'Orizzonte Catania, sarà tra qualche ora. 

Il tabellino:
Ekipe Orizzonte – Rapallo Pallanuoto 10-3
(Parziali: 2-0, 2-1, 4-1, 2-1)
Ekipe Orizzonte: Johnson, Ioannou 1, Garibotti 1, Bianconi 2, R. Aiello 1, Grillo, Palmieri 1, Marletta 1, Van der Sloot 2, Morvillo, Riccioli, Lombardo 1, Schillaci. All. Miceli.
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 1, Gragnolati 1, Avegno, Marcialis 1, Sessarego, Antonucci, Giustini, Van der Graaf, Cuzzupè, A. Genee, Gagliardi, Gaetti. All. L. Antonucci.
Arbitri: Ricciotti e Calabrò.
Note. Superiorità numeriche: Orizzonte 4 su 8 più 2 rigori segnati, Rapallo 1 su 6 più 1 rigore segnato. Uscite per limite di falli Marcialis nel terzo tempo e Sessarego e nel quarto.