Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Via Carbone, i genitori difendono la strada scolastica
«Inaccettabile preferire lo smog alle voci dei ragazzi»

Il sopralluogo dei giorni scorsi dell'assessore alla Mobilità del Comune di Catania Pippo Arcidiacono ha fatto temere un cambio di volontà da parte della giunta nei confronti della sperimentazione promossa da Legambiente. A MeridioNews parla una mamma

Simone Olivelli

«Attorno a questa storia si sta facendo una campagna mediatica stucchevole, non vorremmo che per le lamentele di pochi si decidesse di stoppare un percorso di rigenerazione urbana». I genitori degli studenti della scuola Cavour, in via Carbone a Catania, sono decisi a combattere a difesa di quella che per il momento è solo una sperimentazione ma dai significati importanti: la chiusura al traffico del tratto di strada antistante all'ingresso dell'istituto per consentire a chi lo frequenta di avere uno spazio a misura di socialità. Senza doversi districare tra tubi di scarico e il passaggio dei mezzi che rendono impossibile trascorrere un po' di tempo insieme ai compagni prima e dopo le lezioni. L'iniziativa, fortemente sostenuta da Legambiente, che punta a creare un effetto domino anche in altre parti della città, ha trovato accoglienza in buona parte dei genitori mentre diversa è stata la reazione di chi in zona vive o lavora. 

«Ma si tratta comunque di una minoranza - afferma la mamma di uno degli studenti a MeridioNews Quando abbiamo incontrato i residenti si sono presentati sempre in pochi. C'è chi poneva la questione di un accesso con scivola all'interno della strada, ma abbiamo chiarito che l'iniziativa non avrebbe precluso l'ingresso dei mezzi che ne usufruiscono. Per il resto, credo che si stia ampliando un malcontento che, a mio avviso, è soltanto sintomo della ritrosia nei confronti del cambiamento». La donna è tra coloro che denunciano l'assenza di spazi a misura di ragazzini, rinunce spesso accettate per assecondare abitudini tutt'altro che virtuose. «I nostri figli sono felici di potere trascorrere del tempo nella loro strada scolastica - prosegue - Il progetto già prevede l'acquisto degli arredi urbani, però queste ostilità che si stanno alimentando rischiano di pregiudicare tutto».

Nei giorni scorsi, in via Cavour sono arrivati anche rappresentati dell'amministrazione comunale, tra i quali l'assessore alla Mobilità Pippo Arcidiacono. L'esponente della giunta al momento retta da Roberto Bonaccorsi si è detto aperto a valutare alternative, mostrandosi attento alle rimostranze degli abitanti e degli esercenti della zona. «Affermare che la strada scolastica aumenti il traffico non corrisponde al vero - replica la donna - Si è chiusa una strada ma per raggiungere via De Felice basta prendere la traversa successiva». In ogni caso, la volontà dei genitori è di difendere quella che ritengono una conquista ma mantenendo aperto il dialogo con chi la pensa diversamente. «Questo pomeriggio, alle 17.30, è stato organizzato un incontro intitolato Tutti giù per strada - annuncia - è prevista la partecipazione di alcuni amministratori ma è aperto anche ai residenti. Per noi è importante confrontarci, anche per fare capire che avere la strada scolastica è un modo per migliorare la vivibilità della zona, non una minaccia. A meno che - conclude - si preferisca non privarsi dello smog, pur di non vedere dei ragazzini giocare felici».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2022 in Sicilia

Tutti gli aggiornamenti, le interviste e le analisi del voto per le elezioni comunali 2022 in Sicilia. 

Covid, quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Elezioni comunali 2021 in Sicilia

Il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre 2021 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×