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Iblis, chiesti in tutto 335 anni di condanna
Pene maggiori per Oliva, Di Dio e Santapaola jr

Redazione

Un totale di 335 anni. A tanto ammontano le richieste di condanna per gli imputati coinvolti nel processo Iblis, il procedimento sulle presunte infiltrazioni politico-mafiose-imprenditoriali nel Catanese. La pena principale è stata richiesta per Pasquale Oliva (28 anni) ritenuto il reggente mafioso dell'area del Calatino e per Rosario Di Dio per cui sono stati chiesti 26 anni e otto mesi di reclusione. Per Vincenzo Santapaola, accusato di essere promotore e capo di Cosa Nostra etnea sono stati richiesti 21 anni e quattro mesi di reclusione.

Per il politico principale coinvolto nel processo, l'ex sindaco di Palagonia e deputato regionale Fausto Fagone, i pm hanno chiesto la condanna a 17 anni. Tra gli imprenditori, le pene richieste vanno dai 12 ai 15 anni. Eccetto le condanne a 22 anni chiesta per Carmelo Finocchiaro e a 20 anni per Giovanni D'Urso.

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