Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Campo di lavoro al San Teodoro di Librino
Manualità e formazione contro la mafia

Undici giorni tra ristrutturazioni, lavoro negli orti sociali e incontri di formazione sui temi della lotta alla criminalità. Diversi i seminari realizzati dal gruppo organizzativo costituito per il terzo anno consecutivo da Cgil, Spi e Arci. A partecipare sono 35 giovani volontari di età compresa tra i 16 anni e i 27, provenienti non solo dall'hinterland etneo ma da tutto il mondo

Cassandra Di Giacomo

È in corso al campo San Teodoro di Librino il campo di lavoro antimafia organizzato da Cgil, Spi e Arci. Undici giorni - l'inaugurazione si è tenuta il primo agosto - tra lavoro manuale e incontri di formazioni su temi di respiro sociale, coordinati da un gruppo di giovani volontari. «È il terzo anno per questa esperienza e la mediazione della cittadinanza è fondamentale, ormai sappiamo che la gente del posto d'estate ci aspetta», spiega Giorgia Italia responsabile comunicazione Arci per l'evento. E aggiunge: «Gli anziani ci osservano, i ragazzi partecipano alle attività e quando andiamo in giro per il quartiere notiamo una bella volontà di condivisione da parte loro».

Lavori negli orti sociali per realizzare impianti di irrigazione e recinzioniristrutturazioni dentro il campo nel quale si allena la squadra di rugby dei Briganti e manutenzione nelle parti esterne. Ma anche incontri di formazione su temi legati ai vari aspetti della mafia e dell'antimafia. A partecipare sono 35 giovani volontari di età compresa tra i 16 anni e i 27, provenienti non solo dall'hinterland etneo ma da tutto il mondo. Quest'anno alle attività organizzate da Cgil, Spi e Arci anche ragazzi brasiliani e spagnoli. «I ragazzi vivono il lavoro sul campo e i momenti di riflessione in maniera diversa tra loro, ma proprio per questo si creano importanti sinergie», spiega Italia.

Il programma degli incontri di formazione è ricco e abbraccia tante sfaccettature dello stesso argomento: la lotta a Cosa nostra. La Cgil ha organizzato un seminario sui beni confiscati, la comunità di San Teodoro uno sugli spazi sociali, lo Spi sull’antimafia e l'Arci sull'antimafia sociale e la legalità. «Parliamo per la precisione di beni sottratti alle istituzioni e restituiti alla cittadinanza, secondo un'altra logica di confisca».  A queste attività si aggiunge un diario di bordo - redatto quotidianamente da volontari ed esposto in un programma radiofonico targato Arci - e un'esperienza di teatro sociale. «A impreziosire l'ultima giornata due personalità che conoscono bene la lotta alla mafia: Antonella Azoti (figlia del sindacalista Nicolò, ucciso dalla mafia negli anni Quaranta, ndr) e Innocenzo Mascali (lavoratore dell'azienda confiscata La.Ra) per Libera», conclude Italia.

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Elezioni comunali 2021 in Sicilia

Il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre 2021 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×