Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Torre del Grifo, allenamento aperto ai tifosi
L'unica star Sannino: «Tu sei un vero uomo»

Seduta di allenamento a porte aperte, per la prima volta quest'anno i tifosi hanno avuto accesso a Torre del Grifo. Poche contestazioni, molta attenzione ai movimenti dei giocatori. Il tecnico rossazzurro è l'uomo più gettonato in questa fase critica del campionato

Marco Di Mauro

Duecento circa i presenti a Torre del Grifo. L’invito rivolto alla tifoseria dal presidente Pulvirenti, sostenere la squadra partecipando all’allenamento del mercoledì (prima volta a porte aperte dall'inizio del campionato), è stato colto con tiepido trasporto. Buono il numero delle presenze, considerato il giorno feriale e le condizioni di classifica della squadra (ultima in serie B). Finalità invece, variegate. Chi ha fischiato, chi ha incitato. In larga parte, il pubblico ha assistito con attenzione restando in religioso silenzio. Nessun gruppo organizzato in tribuna. Sei carabinieri in divisa all’accesso degli spalti sono comunque serviti da deterrente per gli animi più vivaci.

Né contestazione, né incoraggiamento. L’immagine più eloquente è quella di un tifoso che, infastidito dal vicino che urla improperi contro i giocatori, si alza, lo rimprovera e se ne va. Palpabile, al di là di isolati episodi, il senso di vicinanza e partecipazione alla difficoltà espresso dai presenti. Così, principali protagonisti di quella che avrebbe dovuto essere la giornata dei tifosi sono stati il campo, i giocatori ma soprattutto Giuseppe Sannino. Il tecnico è stato applaudito ed elogiato a più riprese dalla tribuna («Tu si che sei un vero uomo»). L’allenatore del Catania ha così mostrato quel che voleva: quanto pochi siano i giocatori a sua disposizione per lavorare quotidianamente e il loro impegno. Recuperati Rinaudo e Capuano suo malgrado il tecnico ha dovuto registrare oggi l'infortunio di Barisic (uscito dal campo dopo un contatto con Rinaudo).

Sotto gli occhi del presidente Pulvirenti (assente l’amministratore delegato Cosentino), allenatore e giocatori corrono, si rincorrono, vanno appresso al pallone. Tanti esercizi, con particolare attenzione alla difesa. Anche contro il Vicenza, sabato al Massimino, il reparto sarà inedito. Sannino dovrà decidere chi, tra Peruzzi e Capuano, dovranno affiancare Sauro. Nel derby tra terzini, il mancino Capuano risulta in vantaggio. Continuano ad allenarsi a parte Leto, Garufi e Almiron. Castro ha assistito all’allenamento dei compagni seduto in panchina. A completare la giornata di lavoro, una partitella undici contro undici decisa dalla rete di Cani, a porta vuota, assist di Rosina.

La seduta di allenamento si chiude come era iniziata, applausi per Sannino. Una piccola vittoria per il tecnico. Utile solo se propedeutica all’unica vittoria che conta: sabato, contro il Vicenza. E lui lo sa.

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×