Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Premio Maria Grazia Cutuli

Una serata in onore del giornalismo. Una serata in onore dei giornalisti di stampa nazionale e internazionale e all’insegna dell’arte: quella della scrittura giornalistica e letteraria, ma anche quella della recitazione, del canto e più in generale della musica. Ecco cosa ha contraddistinto alcune sere fa la cerimonia di premiazione- ... per non dimenticare di S. Saraniti

Stefania Oliveri

Alla "Casa del Vendemmiatore" di Santa Venerina dalle 18:15 alle 21:30 nessuno si è mosso dalle sedie o spostato dalle pareti affollate che circondavano la sala, perché l’intento era rendere omaggio ad una giornalista di frontiera come Maria Grazia ed applaudire due donne, altrettanto caparbie e brillanti, come Giovanna Botteri per la stampa nazionale ed Elif Shafak per quella estera. Due donne in grado di conoscere e di raccontare le differenze culturali e religiose senza celarsi dietro i pregiudizi e false convinzioni. Non solo per loro due il premio, ma anche per i giornalisti siciliani emergenti Carmelo Lopapa e Giuseppe La Venia, e ancora per i neolaureati in materie giornalistiche Vincenzo Lorenzo Patrucco e Marco Catalano, le cui tesi sono state valutate dalla giuria di esperti, con lodi per un lavoro espositivo e ricerca metodologica di alto spessore. Oltre le tesi vincitrici parecchie quelle menzionate su un totale di 95, tutte esposte in un salone attiguo, a testimoniare la regolarità del concorso.

La serata è stata organizzata dal comune di Santa Venerina e dalla Provincia di Catania in collaborazione con il Corriere della Sera e le Università siciliane (Catania, Palermo, Messina ed Enna). Tra le tesi in concorso anche quelle di laureati nelle università di Roma, Parma, Napoli etc.

I presentatori Gabriella Simoni (inviata Mediaset) e Antonio Ferrari (inviato Corriere della Sera) con destrezza e un pizzico di informalità hanno saputo portare avanti una serata interessante ed anche commovente nel ricordare, col supporto di immagini, il lavoro dei giornalisti morti in Afghanistan (altri tre insieme con Maria Grazia).

Le esecuzioni musicali del soprano Rossana Leonti e della pianista Vera Pulvirenti e la lettura recitata di articoli giornalistici di Maria Grazia hanno arricchito artisticamente questa seconda edizione del "Premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli".

"Voglio bene a tutti coloro non hanno dimenticato mia figlia – con questa frase interviene la madre della giornalista morta cinque anni fa – e sono felice  che il comune abbia istituito questo premio al fine di onorarne, con manifestazione annuale, la memoria. Tutti voi presenti in questa sala siete per me come dei figli e degli amici cari".

Ad unanimità la scrittrice di rottura, columnist di varie testate estere e apprezzata accademica turca, Elif Shafak (l’ultimo suo romanzo "Il bastardo di Istanbul", che le è costato un processo per aver osato scrivere del genocidio degli Armeni, uscirà in Italia il prossimo febbraio), lo scrittore Vincenzo Consolo e l’inviata del Tg3 Giovanna Botteri hanno dichiarato a gran voce che questo lavoro "lo fanno per dare voce a chi non ha voce". Non si deve pensare ai premi o agli onori, quelli casomai arrivano dopo, e non sempre.

In conclusione, allora, il mestiere del giornalismo vero, "quello con la G", sia per i veterani sia per gli emergenti è un lavoro per dare voce a chi non ne ha. Il giornalista deve poter e saper fare domande scomode. Omettendo o dimenticando questo assunto fondamentale non si potrà mai essere dei veri e bravi giornalisti.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×