Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Lomax e Mangiacarte, si riparte da piazza Lupo
«Spazio riappropriato, partecipato, aperto alla città»

L'appuntamento è per sabato 13 dicembre, all'ora di pranzo: sarà quello il momento in cui le due storiche associazioni culturali riprenderanno vita nel bene abbandonato e recuperato dal Gruppo azione risveglio. «Il nostro sarà un nuovo modello di partecipazione», spiega Mirko Maccarronello, socio della Lomax

Leandro Perrotta

Pochi soldi, difficoltà organizzative e di contesto, nessun supporto dalle istituzioni. E infine la chiusura. Sono simili le storie della saletta di musica Alan Lomax e della biblioteca sociale Mangiacarte, attività culturali presenti per anni nel centro storico di Catania e cessate rispettivamente a giugno e ad agosto del 2014. Sabato prossimo però, grazie all'aiuto di un'altra realtà cittadina - il Gar gruppo azione risveglio -, riapriranno entrambe in uno dei luoghi simbolo del degrado e dell'abbandono: la palestra di piazza Lupo.

Nata negli anni '60 come palestra di scherma, la struttura si trova in un punto centralissimo della città, a due passi da piazza Cutelli e da via Teatro Massimo. Eppure, prima dell'intervento di pulizia e recupero del Gar del dicembre 2012, dal nome evocativo di RiappropriAzione 2.0, i locali venivano usati da alcuni senza tetto come rifugio. Unico progetto per l'area, oggi sospeso, la realizzazione di un grande parcheggio scambiatore, come previsto dall'ex sindaco di Catania Umberto Scapagnini negli anni in cui ebbe dal governo di Silvio Berlusconi i poteri speciali per l'emergenza traffico.

«Sul modello di quanto fatto altrove in città, come nel campo San Teodoro a Librino, vogliamo riprendere possesso di questa struttura per restituirla alla città sperimentando nuovi modelli di partecipazione», spiega Mirko Maccarronello, uno dei soci della Lomax che ad inizio di quest'anno ha dovuto prendere la difficile decisione di chiudere l'attività. «L'idea di riutilizzare la struttura - continua Maccarronello -, è stata proposta anche al Comune di Catania attraverso il bando Pari, in collaborazione con il Gar che ci ha dato le chiavi. Ma è stata rigettata, essendo questa a tutti gli effetti una struttura "non nella nostra disponibilità"». La Lomax non si è però fermata alla mancanza di fondi, e «l'idea progettuale è che ci siano varie realtà che organizzino varie attività in base ai giorni, con la speranza che sia aperto tutti i giorni dalla mattina alla sera: chiunque voglia usarla ci contatti, questo è uno spazio aperto a disposizione della città». 

Secondo un primo calendario di massima, Mangiacarte usufruirà degli spazi la mattina, mentre hanno già aderito all'idea progettuale, definitta «un percorso collettivo», la Ciclofficina Etnea, il gruppo TdO Punteruolo e le associazioni di promozione sociale, culturale ed ambientale, circolo Arci Faber e collettivo Ananseè. «Sabato prossimo la prima giornata di apertura - conclude Maccarronello - prevederà un pranzo socialeun'assemblea di presentazione e discussione del progetto seguita da musica dal vivo». Al momento di condivisione e convivialità seguirà un pomeriggio di raccolta dei materiali donati e di lavori di allestimento dell'immobile.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×