Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Etna, bocconi avvelenati: la conferma da esami tossicologici
Pronto un comitato di volontari per la bonifica

Dopo la morte per avvelenamento di due cani e una volpe negli ultimi giorni nella zona tra i rifugi Galvarina e Monte Scavo, si muovono gli enti preposti. «Stiamo percorrendo varie ipotesi investigative», spiega il comandante della Forestale Luca Ferlito

Sergio Mangiameli

Methomyl. E' questo il veleno contenuto nel boccone che ha ucciso un cane delle forze dell'ordine qualche giorno fa sull'Etna. Morte a cui in poche ore se ne sono aggiunte altre due, un altro cane e una volpe. Dagli esami tossicologici arriva adesso la conferma che si sia trattato di avvelenamento. Il methomyl è una sostanza attiva su cui si basano diversi insetticidi, usata anche contro la processionaria e si può reperire con facilità. L'istituto zooprofilattico di Catania sta diramando i risultati ufficiali agli enti preposti.

Una nota ufficiale è partita anche dall’Ispettorato Ripartimentale alle Foreste della provincia di Catania, spedita alla Prefettura, al Parco dell’Etna, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale sezione di Catania, ai Comuni di Biancavilla, Adrano e Bronte, e a quanti altri di competenza, avente come oggetto «Rinvenimento esche avvelenate all’interno del Demanio regionale etneo». 

«Da circa dieci giorni – spiega il comandante della Forestale Luca Ferlito – lungo la pista altomontana etnea tra i rifugi Galvarina e Monte Scavo, si sono verificate le morti accertate di due cani e una volpe selvatica in seguito all’ingerimento di bocconi avvelenati. Riteniamo di procedere con questa nota conoscitiva per due motivi: uno, in difesa dei numerosi escursionisti frequentatori nei giorni festivi e prefestivi, e delle specie selvatiche che abitano la zona; due, abbiamo individuato reati secondo gli articoli 544 bis e ter del codice penale (puniscono chi per crudeltà e senza necessità, causa la morte di animali o somministra sostanze che arrecano danno alla loro salute ndr). Sulle indagini - conclude Ferlito - posso dire che stiamo percorrendo varie ipotesi investigative». 

Le vittime di questi atti assassini, però, possono già essere diverse. Non c’è misura di riscontro ancora, sulle specie animali selvatiche morte avvelenate. Questa parte di zona A del Parco dell’Etna è frequentata da predatori di terra quali gatti selvatici, volpi, martore, e da rapaci diurni e notturni come la poiana, il barbagianni, l’allocco, l’assiolo. La perdita di biodiversità potrebbe già essere un danno notevole

Sul fronte della bonifica, il comando dei vigili urbani del Comune di Adrano si esprime così: «Oggi abbiamo preso atto della nota, e insieme alla Forestale ci attiveremo per rimuovere le esche». C’è un piccolo comitato di volontari amanti della montagna, con a capo proprio la proprietaria di un cane morto avvelenato nei giorni scorsi (la dottoressa veterinaria Cristina Musumeci) pronto a unirsi subito alle forze comunali e alla Forestale per riconsegnare in tempi brevi i luoghi alla fruizione in sicurezza.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews