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Piazza Università: che flash (mob)!

Ombrelli in pieno giugno, trombe da stadio in pieno centro, bandane e palloncini, gavettoni e coriandoli. Si è visto di tutto ieri pomeriggio, poco dopo le 16, davanti al Rettorato. Vi spieghiamo cos’è successo- Dentro il flash (mob) di Valentina L'Episcopo

Lidia Piccolo

Flash mob: termine inglese (flash, breve esperienza; mob, moltitudine) che indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico e mette in pratica un’azione insolita, generalmente per un breve periodo di tempo, per poi successivamente disperdersi. La pratica, resa popolare dal film “Notte prima degli esami oggi” (in cui i protagonisti si prendono a cuscinate o si spogliano nudi in pieno giorno a Castel Sant’Angelo) è arrivata ieri a Catania, in piazza Università. Ed è stato bello vedere gente appostata in ogni angolo della piazza in attesa del segnale; vedere gente sorridere e scherzare con altra gente che non aveva mai visto né incontrato prima; sapere che gente di fuori Catania era accorsa per l’evento con ogni mezzo (treno, autobus, macchina).   Si era d’accordo che il segnale di partenza l’avrebbe dato un tizio con ombrello e tromba da stadio. Quattro le regole, ben precise: indossare una bandana; tenere il volto scoperto; indossare una maglietta con disegnato un bersaglio; fornirsi di tre munizioni, ovvero tre palloncini pieni di acqua.   Tutto inizia alle 16. Come da copione qualcuno apre l’ombrello al centro di piazza Università e comincia a passeggiare. Dentro l’unica volante, i carabinieri non sospettano niente (o sanno tutto e sono perciò tranquilli). Ore 16.14: l’uomo con l’ombrello mostra la tromba da stadio. Alle 16.15 suona la tromba e succede l’impensabile. Spunta gente da ogni parte. Inizialmente i palloncini provengono dai lati, ma a poco a poco la gente si raccoglie al centro della piazza. E qui succede di tutto.   Fino alle 16.19. Allora suona la tromba e tutti si fermano. È la fine? Sembra proprio di sì; sennonché, boom, ecco una pioggia di coriandoli: è la sorpresa degli organizzatori. Alle 16.20 il flash mob dovrebbe essere già finito, e invece no: la gente continua imperterrita a tirare gavettoni, ancora, ancora e ancora. La classica esagerazione catanese.   Alle 16.30 si vedono i microfoni delle tv locali, alle 17 si comincia a poco a poco ad abbandonare la piazza. E si parla già di un altro flash mob, in un altro angolo catanese. Quando, non si sa. Ma si spera che sia bello e divertente come questo.       Guarda il video del Flash Mob

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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