Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Aci Castello, la consulta su commercio e turismo
Operatori assenti, ma l'assessora promette il rilancio

L'organo tecnico e consultivo è stato approvato un anno e mezzo fa. Ma non è mai entrato in funzione perché manca il regolamento. Adesso il Comune ne presenta una bozza, ma mancano gli interlocutori. L'assessore al Turismo, dal 30 marzo, Gisella Patanè risponde però presentando le sue idee per i visitatori

Alessia Zuppelli

Ad Aci Castello si torna a discutere di una consulta comunale sul commercio e il turismo. Un «organo tecnico e consultivo», con pochi poteri, ma che alla sua prima riunione pre-operativa ha registrato la presenza di pochi commercianti e rappresentanti dei settori alberghiero e dei servizi per i visitatori. I quali lamentano la latitanza dell'amministrazione sulle questioni turistiche base, come gli info point. Nonostante il tema del rilancio turistico del Comune fosse stato predominante nella campagna elettorale del sindaco Filippo Drago.

Nell’autunno del 2013 la prima commissione consiliare permanente si è riunita più volte per discutere, fra le altre cose, della redazione del regolamento per l’istituzione della consulta. Regolarmente approvata, ma mai istituita. Così si arriva alle porte delle elezioni di maggio 2014. «Non ci sono stati i tempi utili per valutare, neanche da parte dei funzionari, visto che per legge bisognava approvare tutto entro il 10 aprile», spiega Davide Bonaccorso, ex consigliere di maggioranza e componente della commissione interessata. E dalle elezioni si arriva a oggi. «Finalmente, dopo oltre un anno e mezzo, si parla nuovamente della consulta del turismo e del commercio», commenta l’allora presidente Francesco Scuderi. Non celando le critiche nei confronti dell'amministrazione di cui fa parte in maggioranza.

«Sono a disposizione - prosegue Scuderi - per ogni chiarimento o aiuto nei confronti di un'amministrazione che, a un anno ormai dalla nuova giunta, si è contraddistinta soltanto per i ritardi sul compimento del programma elettorale». Secondo Scuderi, il rimescolamento delle deleghe ad appena un anno dall'insediamento dimostra come su alcuni punti programmatici vi siano gravi lacune, che spera possano essere colmate con l'esperienza dell'assessore Salvo Danubio e alla ventata di freschezza portata dalla titolare del Turismo - dal 30 marzo - Gisella Patanè.

La bozza di consulta, a oggi, si propone come organo di proposta e comunicazione interna con pochi poteri decisionali. Resterebbe in carica per tutta la durata del mandato sindacale e almeno una volta all'anno è previsto un forum. Sarebbe inoltre strutturata attraverso quattro organi: assemblea, presidente, coordinatore, e commissioni di lavoro (permanenti e straordinarie). I componenti verranno nominati dal sindaco (o un suo delegato) e lo stesso primo cittadino avrebbe pieni poteri sulla consulta. Un punto di partenza, «meglio di niente», commenta qualcuno. Il vero nodo restano i partecipanti. Sulla carta moltissimi - a partire dai rappresentanti di associazioni come Federalberghi e Confcommercio - ma in realtà pochi sono reali operatori del territorio, solo due. «Occorre allargare la base di rappresentanza del territorio», annota la vice sindaco Ezia Carbone.

Secondo i proprietari di strutture ricettive, però, a mancare è proprio l'operato del Comune. «Spesso, oltre a ricevere il turista, ci troviamo anche a svolgere attività da info point considerato non c’è segnaletica idonea o un luogo specifico dedicato», lamentano gli operatori. L'assessore Patanè assicura di stare lavorando in tal senso, cercando di rendere innanzitutto più visibile la cartellonistica e realizzare dei totem informativi in ogni frazione e soprattutto nella centrale piazza Castello. L’assessore lamenta anche l’assenza di strumenti base, come una semplice cartina da fornire al turista, e aggiunge inoltre di voler lavorare insieme ai Comuni limitrofi per valorizzare il più possibile la presenza del visitatore nel territorio castellese. Con percorsi attraverso siti e musei e l’istituzione di un'apposita card turistica.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×