Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Pippo Fava raccontato dai ragazzi di Elena
Il 5 gennaio di generazione in generazione

Oggi il 32esimo anniversario dell'uccisione del fondatore de I Siciliani. E, per la prima volta, a deporre i fiori sotto la lapide non ci sarà la figlia. Quest'anno sono i giovani delle scuole a raccontare questo pezzo di storia di Catania, conosciuta solo attraverso il lavoro di Elena e della Fondazione Fava. Guarda il video

Marco Di Mauro

È il primo cinque gennaio senza Elena Fava. Ha trascorso gli ultimi 32 anni della sua esistenza a tenere in vita la memoria di Giuseppe Fava, giornalista ucciso da Cosa nostra, suo padre. Inizialmente difendendola dalle storpiature di chi si ostinava a nascondere la matrice mafiosa del delitto. E in seguito dedicandosi a tramandarla di generazione in generazione. Ne sono passate almeno quattro sotto la lapide posta di fronte al Teatro Stabile, sul luogo dell'omicidio del fondatore del giornale I Siciliani. Lapide che in un primo momento - quando ancora le istituzioni cittadine negavano che a Catania ci fosse la mafia - era fatta di cartone e fu collocata lì dagli studenti. 

Mentre quegli studenti diventavano adulti, Elena ha scelto di dedicarsi a tenere viva la memoria soprattutto tra i più giovani. MeridioNews decide di raccontare la storia di Giuseppe Fava proprio attraverso le voci, gli sguardi, i gesti degli studenti che hanno frequentato la scuola media Parini: Beatrice, 14 anni, Pietro e Saverio, 13. La Parini è l'ultimo istituto in cui Elena Fava ha avuto modo di incontrare i ragazzi e le ragazze di Catania. Il loro racconto non fornisce soltanto una ricostruzione della storia più puntuale di quella di molti adulti, ma testimonia al tempo stesso ciò che il lavoro di Elena e della Fondazione da lei creata ha affidato alla città. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×