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Adrano, indagini su atti vandalici a scuole e Pta
Denunciato un 20enne, non avrebbe agito da solo

Il giovane è accusato dei danneggiamenti al liceo classico Giovanni Verga. Ma tra novembre e gennaio gli assalti a edifici pubblici adraniti sono stati numerosi. «Stiamo lavorando per individuare eventuali altri responsabili», afferma il vicequestore aggiunto Giancarlo Consoli

Salvatore Caruso

Foto di: archivio

Foto di: archivio

Dopo alcuni mesi di indagini, gli agenti del commissariato di polizia di Adrano hanno denunciato a piede libero un adranita incensurato di 20 anni. Il giovane è accusato del danneggiamento perpetrato lo scorso dicembre ai danni del liceo classico Giovanni Verga in via Salvo D’Acquisto. Tra novembre e gennaio si sono verificati diversi atti vandalici ai danni di edifici pubblici. Intrusioni sono state accertate per ben due volte al classico, una volta all’istituto tecnico commerciale Piero Branchina di via Tommaso D’Aquino e di recente al Presidio territoriale di assistenza di piazza Sant’Agostino. In tutte i casi di vandalismo gli autori delle bravate hanno messo a soqquadro stanze, scaricato nei corridoi e nelle aule gli estintori e in taluni casi danneggiate le macchinette per portare via cibo e bevande.

Dalle indagini condotte dalla polizia è stato possibile individuare e identificare nel ventenne uno dei presunti autori del danneggiamento al liceo classico. I poliziotti, qualche settimana addietro, hanno fermato e poi identificato una decina di giovani che gironzolavano proprio intorno al Verga. Gli agenti - utilizzando le riprese dei sistemi di videosorveglianza della scuola e quelli all'esterno dell’edificio attiguo - hanno potuto dare un volto a uno dei presunti responsabili. 

«Abbiamo effettuato delle accurate indagini riuscendo a individuare il ventenne denunciato», dichiara a MeridioNews Giancarlo Consoli, vicequestore aggiunto del commissariato di polizia di viale della Regione. «Il soggetto in questione non avrebbe agito da solo e stiamo lavorando per individuare eventuali altri responsabili - aggiunge Consoli - Trattandosi del danneggiamento di un edificio pubblico, già d’ufficio è stata aperta un'indagine. I controlli effettuati hanno permesso di capire determinati fatti accaduti». Per il dirigente del commissariato adranita non è da escludere che gli altri atti vandalici compiuti a danno di altri edifici pubblici possono aver la stessa mano.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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