Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Etna nord, bloccate escursioni alle quote sommitali
Manca accordo tra Comuni per il bando di gestione

I pullman della Star hanno i motori spenti, nonostante la stagione sia ormai nel vivo. Il servizio deve passare da un bando i cui criteri dovranno essere stabiliti dai Comuni di Castiglione di Sicilia e Linguaglossa. I due enti proprietari del territorio che da piano Provenzana consente l'accesso alla zona sommitale del vulcano

Dario De Luca

Foto di: Dario De Luca

Foto di: Dario De Luca

Da un lato c'è un monopolio che secondo l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) deve essere superato. Dall'altro due Comuni che dialogano con difficoltà tra loro. Al centro, invece, ci sono gli operatori del versante Etna nord che lamentano una situazione di stallo diventata ormai insostenibile. Il nodo della discordia è quello relativo al trasferimenti dei turisti dalla pista altomontana fino ai crateri sommitali del vulcano. Un servizio a pagamento al momento bloccato per la mancanza di un bando che ne permetta l'affidamento. A occuparsene dal 1970, tra proroghe e concessioni dirette, è la società Star srl, diretto riferimento dell'azienda Funivia dell'Etna che gestisce lo stesso business anche sul versante sud.

Dopo la presa di posizione dell'autorità guidata da Giovanni Pitruzzella, ci sono da stabilire e poi mettere nero su bianco i criteri del bando di gara. Un documento che dovrà essere redatto in accordo dai Comuni di Linguaglossa e Castiglione di Sicilia, i due enti proprietari del territorio in cui ricade l'area. «La strada che parte dalla stazione sciistica a quota di 1810 metri non è nostra - spiega a MeridioNews Concetto Stagnitta, vicesindaco di Castiglione - la parte in alto invece sì, ma lungo il percorso il tracciato interseca entrambi i territori». Bisogna trovare quindi «un criterio condiviso da entrambe le amministrazioni», conclude il politico. La vicenda finirà questo pomeriggio al centro di una tavolo rotonda in cui si proverà a superare la situazione di impasse

Siamo costretti a mandare i turisti a Nicolosi

«A oggi non ci sono state escursioni - lamenta un'operatrice economica - nonostante la stagione normalmente riesca a partire già nel mese di aprile». Quando si chiede perché si è arrivati a questa situazione la risposta non lascia margini a dubbi: «I due Comuni non riescono a parlarsi». Inghippi burocratici che però hanno creato ingenti danni economici in un contesto generale già profondamente finito nel tritacarne della crisi: «Non possiamo programmare nulla, perché manca un piano concreto - prosegue la commerciante - le nostre attività sono tutte a morire e quando si presentano i visitatori siamo costretti a mandarli dall'altro lato del vulcano in direzione Nicolosi». Proprio le modalità di fruizione del vulcano  erano finite anche al centro delle dichiarazioni del presidente Unesco Sicilia. Aurelio Angelini nelle scorse settimane aveva addirittura lanciato l'allarme di una possibile fuoruscita dell'Etna dalla lista dei beni del patrimoni mondiale

L'Agcm aveva mandato ai Comuni, a fine febbraio, una dettagliata missiva sui problemi concorrenziali in materia di affidamento delle vie di accesso alle zone sommitali del vulcano. Una gestione, quella di Star srl e Funivia dell'Etna, che l'autorità per la concorrenza aveva bollato come «contraria ai principi posti a tutela della concorrenza, con riguardo all’assenza di procedure selettive». Da qui l'input di bloccare le proroghe annuali al servizio e attivare una procedura a evidenza pubblica. Castiglione e Linguaglossa, nonostante l'attuale situazione, devono trovare il bandolo per sbrogliare una matassa che prevede l'affidamento delle escursioni lungo la pista per i prossimi 15 anni. L'ultima scadenza dell'appalto per Star risale al 2013, tuttavia l'azienda era riuscita a continuare a erogare il servizio dopo l'aggiudicazione degli avvisi esplorativi temporanei per il trasporto turistico a pagamento. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.