Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Amt, i giorni neri del trasporto pubblico etneo
«Trenta autobus in strada sugli ottanta previsti»

I continui disservizi della società partecipata comunale rischiano di generare «gravi tensioni sociali». Ne sono convinti i referenti della maggiori sigle sindacali provinciali dopo avere notato la drastica diminuzione di linee e mezzi ieri. Motivo per cui adesso richiedono l'intervento della prefettura

Cassandra Di Giacomo

«Su ottanta autobus previsti, ieri ne sono usciti dal deposito soltanto trenta». A tracciare un bilancio del venerdì nero dell'Azienda metropolitana trasporti etnea è il segretario di Fast-Confsal Giovanni Lo Schiavo. Una denuncia che arriva a pochi giorni da un'altra, quella relativa a mezzi definiti «infuocati» per i guasti relativi al climatizzatore, e che rischia di non essere l'ultima. A profilare un ulteriore aggravarsi del trasporto pubblico catanese sono i dati forniti dal sindacalista. «La linea 534 che porta alla Scogliera e arriva fino ad Aci Trezza strabordava, quella che arriva ai lidi della Playa ieri ha avuto a disposizione solo due mezzi mentre per il Brt la vettura disponibile è stata solo una», racconta Lo Schiavo. Una beffa che, secondo il segretario, ha come conseguenza l'abusivismo. Infatti «ho visto - dice - diversi catanesi che cercano di sostituirsi al servizio pubblico organizzando brevi viaggi dalla Stazione o da piazza Alcalà per Librino e la Playa a due euro». Il problema «politico e finanziario dell'azienda rischia di avere forti ripercussioni anche sul piano sociale», sostiene Lo Schiavo. 

Abbonati a MeridioNews per continuare a leggere l'articolo

È gratis per i primi 30 giorni

Un piccolo sostegno a fronte di un grande lavoro: per leggere il giornale dal tuo smartphone, dopo 3 contenuti gratuiti ogni mese, ti chiediamo un contributo. In cambio non vedrai pubblicità invasiva e potrai scoprire tutti i nostri approfondimenti esclusivi.

Scopri di più

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×