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Via del Bosco, muore 25enne Mimmo Crisafulli
Scontro macchina-scooter nella serata di ieri

L'incidente è avvenuto all'angolo con via Antonio Zacco nei pressi del centro clinico diagnostico Morgagni. La dinamica del sinistro al momento non è del tutto chiara e sulla vicenda indagano i vigili urbani di Catania. A dare l'annuncio del decesso è stato il padre Pietro, fratello del noto Salvatore, tramite Facebook

Salvatore Caruso

Un 25enne è morto nella serata di ieri dopo un incidente stradale avvenuto in via del Bosco, all'angolo con via Antonio Zacco. La vittima è Domenico Crisafulli, conosciuto con il diminutivo di Mimmo. Il ragazzo è il figlio di Pietro, presidente della Sicilia Risvegli Onlus. Associazione che da tempo si occupa di persone che vivono in stato vegetativo

La vittima, secondo una prima ricostruzione, era a bordo del suo scooter quando è stata colpita da una macchina guidata da una donna. Per il ragazzo non c'è stato nulla da fare e sulla vicenda indagano gli agenti della polizia municipale di Catania.

A dare la notizia della morte di Crisafulli è stato il padre attraverso un post pubblicato sulla sua pagina Facebook. «È morto mio figlio - scrive l'uomo poche ore dopo il sinistro -. Vederlo in strada disteso a terra, ucciso da un auto, è la cosa più straziante che possa esistere». 

Rapidamente centinaia di utenti hanno lasciato messaggi di cordoglio sulla bacheca del popolare social network. «Ti abbraccio e mi stringo al tuo immenso dolore», scrive Filippo. «Il destino è proprio crudele», prosegue Tiziana.

La vittima aveva recitato anche nel film La voce negli occhi, una pellicola diretta da Rosario Neri dedicata alla vita di Salvatore Crisafulli, lo zio della vittima dell'incidente. Diventato celebre con l'appellativo dell'anti Welby catanese e deceduto nel 2013 a 48 anni. Dopo anni trascorsi completamente immobilizzato, incapace di comunicare se non attraverso lo sguardo, per i gravi postumi di un incidente stradale. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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