Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Regionali: asse tra Lombardo, Romano e Lagalla
I nomi dei catanesi e l'incognita del «nipote di»

Tre tronconi centristi confluiscono nella nuova creatura, la lista Popolari e autonomisti nata anche con il supporto di Idea Sicilia. Ma sarà questa la nuova casa per il cognome dell'ex governatore? Contro di lui anche i forzisti. Il momento è cruciale e, salvo poche eccezioni, i nomi degli aspiranti parlamentari catanesi restano criptati

Francesco Vasta

Foto di: Dario De Luca

Foto di: Dario De Luca

L'epopea politica autonomista è ormai giunta alla sua quarta reincarnazione. Ma la colomba sicilianista che dal 2005 accompagna le avventure elettorali del partito di Raffaele Lombardo stavolta, sulla scheda, sarà rimpicciolita più che mai. Alle prossime elezioni regionali, fra le liste a supporto di Nello Musumeci, non ci sarà quella del Partito dei Siciliani-Mpa che, cinque anni fa, nel collegio di Catania centrò tre seggi, grazie a oltre 60mila voti, portando all'Ars il figlio dell'ex presidente della Regione Toti, Nicola D'Agostino, oggi alleato del Pd con Sicilia futura, e il medico Dino Fiorenza. La cordata degli autonomisti che è rimasta al fianco Lombardo, infatti, si presenterà ai nastri di partenza confluendo assieme ad altri due dei tronconi centristi che, nella danza delle trattative sull'assetto delle coalizioni, hanno finito per scegliere il centrodestra. Il contenitore unico si chiamerà Popolari e autonomisti, ma nel logo che è stato elaborato ci sarà spazio anche per il nome del movimento di Roberto Lagalla, Idea Sicilia, una delle anime dell'operazione assieme appunto ai lombardiani e al Cantiere popolare dell'ex ministro Saverio Romano.

Abbonati a MeridioNews per continuare a leggere l'articolo

È gratis per i primi 30 giorni

Un piccolo sostegno a fronte di un grande lavoro: per leggere il giornale dal tuo smartphone, dopo 3 contenuti gratuiti ogni mese, ti chiediamo un contributo. In cambio non vedrai pubblicità invasiva e potrai scoprire tutti i nostri approfondimenti esclusivi.

Scopri di più

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Discariche di Motta S. Anastasia

Dalle proteste alle indagini che hanno scosso il settore dei rifiuti a livello regionale. La storia degli impianti di smaltimento della spazzatura che si trovano in contrada Tiritì e Valanghe d'inverno, tra i più grandi di Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Combine Catania

Dall'arresto dei vertici della squadra rossazzura alla reazione dei tifosi e della città

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.