Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Zafferana Etnea, tre automobili bruciate nella notte
Nel mirino presidente e vice del comitato Ottobrata

I veicoli si trovavano parcheggiati su via Marconi, via padre Giovanni Coco e via Rocca d'Api e sono riconducibili agli esponenti del comitato organizzatore della popolare manifestazione etnea. Fin da subito la pista dolosa non viene esclusa dagli inquirenti

Francesco Vasta

Foto di: Roberta Macrì

Foto di: Roberta Macrì

Tre incendi d'auto sono divampati, secondo le prime ricostruzioni tra le 23 e la mezzanotte di ieri, a Zafferana Etnea. Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco del distaccamento di Riposto, che hanno anche raccolto elementi che potrebbero suffragare la pista della matrice dolosa. I veicoli - una Smart, una Mercedes e un furgone - si trovavano parcheggiati su via Marconi, via padre Giovanni Coco e via Rocca d'Api, ma non c'è solo la vicinanza dei luoghi ed il tempismo a far insospettire gli inquirenti. 

Tutti e tre i veicoli sono infatti riconducibili ad alcuni esponenti del comitato organizzatore della popolare manifestazione enogastronomica Ottobrata zafferanese. Un'auto risulta appartenente all'impresa di famiglia del presidente dell'organismo, Salvo Coco, un'altra appartiene al vicepresidente del comitato, Francesco Campione, mentre il terzo veicolo al titolare dell'impresa che si è aggiudicata la gestione della viabilità durante l'evento

Sono tutte tessere di un puzzle che fa pensare ad un collegamento di matrice intimidatoria tra l'Ottobrata e gli incendi. Lo stesso presidente Coco - che dopo aver denunciato già ieri l'accaduto viene adesso sentito dagli inquirenti - non respinge l'ipotesi: «Potrebbe trattarsi anche del gesto di uno schizofrenico, ma se il dolo fosse confermato ci troveremmo davanti ad un atto gravissimo che comunque non ci potrà fermare», commenta a MeridioNews.

Verranno intanto acquisite dai carabinieri le immagini degli eventuali sistemi di videosorveglianza della zona per provare a dare un volto alla presunta mano incendiaria. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×