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Mascalucia, è guerra tra la municipale e i genitori
Dopo le multe, vigili in sosta davanti a un cancello

Contravvenzioni - e persino denunce - ai genitori che accompagnano i figli alla scuola Leonardo Da Vinci. Da un lato i pochi parcheggi, dall'altro le regole da fare rispettare. Ma stamattina ecco la beffa dell'auto di servizio lasciata in modo irregolare. Il vicesindaco Fabio Cantarella: «Tocca a noi dare il buon esempio»

Claudia Campese

Via Regione Siciliana, a Mascalucia, si trasforma in un campo di battaglia. Da un lato c'è la polizia municipale, taccuino delle multe alla mano. Dall'altro i genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare e media Leonardo da Vinci. Pomo della discordia quel tratto di strada in cui è impossibile posteggiare anche solo per il tempo utile a lasciare i figli a scuola. Pena ritrovarsi una multa sul parabrezza. E non solo. Perché in questo clima teso sono già volate, oltre alle contravvenzioni, anche le denunce per i papà e le mamme che hanno opposto maggiore resistenza. «Il sindaco ci aveva promesso più tolleranza nelle ore di entrata e uscita da scuola», dice un gruppo di genitori che ha tentato la mediazione. «Confermo, ma non è possibile alcuna tolleranza quando si crea un ingorgo», risponde il vicesindaco di Mascalucia Fabio Cantarella. Stamattina arriva però la beffa: una macchina dei vigili, impegnati a fare attraversare i bambini sulle strisce pedonali, viene immortalata mentre si trova parcheggiata proprio di fronte al cancello dell'istituto, davanti all'ingresso di un'abitazione privata con annesso passo carrabile.

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