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Acireale, bottiglie di benzina nell'ufficio comunale
Indagini in corso. Il sindaco: «È atto intimidatorio»

Qualcuno si è introdotto nelle stanze di via Degli ulivi forzando una finestra e, dopo avere danneggiato una porta, avrebbe cosparso il pavimento di liquido infiammabile. Lasciando sul posto anche le due confezioni di plastica, vuote. «Aspettiamo ulteriori rilievi da parte dei carabinieri», dice Roberto Barbagallo

Carmelo Lombardo

Brutto risveglio stamattina per l’ufficio Tributi di Acireale. La notte scorsa dei malviventi si sono introdotti all’interno dei locali comunali di via Degli ulivi forzando la finestra. Da una prima ricostruzione dei vigili urbani, una volta avuto accesso alle stanze, i malintenzionati avrebbero danneggiato una porta, senza compiere grossi danni. Alle dichiarazioni della polizia municipale si aggiungono quelle del primo cittadino, Roberto Barbagallo, il quale sulla scorta dei rilevamenti effettuati dalla compagnia dei carabinieri di Acireale parla di vero e proprio «atto intimidatorio». Da quanto raccontato da Barbagallo a MeridioNews i carabinieri avrebbero rinvenuto due bottiglie di plastica vuote e del liquido infiammabile cosparso sul pavimento. «Ci sono tutti gli elementi che fanno pensare a qualcosa fatta per intimidire – sostiene -. Adesso aspettiamo ulteriori rilevamenti da parte dei carabinieri». 

Gli autori del fatto non sono stati individuati e il punto dal quale avrebbero avuto accesso ai locali comunali pare non sia coperto dal sistema di video sorveglianza. «Posso provare a spiegarmi i motivi di questo gesto col fatto che abbiamo costretto tutti a pagare i tributi – continua Barbagallo – soprattutto per quanto riguarda la Tari, che proprio la settimana scorsa abbiamo ridotto del venti per cento». «Noi intanto continuiamo a svolgere il nostro servizio per la città, non abbiamo paura e andiamo avanti col nostro lavoro». Dichiarazioni sulla stessa linea di quelle rilasciate dallo stesso Barbagallo nel 2015, quando gli fu danneggiata l’automobile con una bomba carta. Il giorno successivo venne fatta ritrovare una testa di capretto con una pallottola davanti alla casa del deputato regionale Nicola D’Agostino, notoriamente vicino al primo cittadino acese. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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