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L'assessora Scialfa lascia la giunta di Enzo Bianco
Dietro scelta forse ci sono le sirene di Forza Italia

Da piazza Duomo, Catania, a piazza del Parlamento, Roma. Ci sarebbe l'ambizione di una candidatura alle imminenti politiche come motivazione, dietro le quinte, delle dimissioni arrivate questo pomeriggio. La voce si rincorreva da giorni e il sindaco commenta, tramite una nota, esprimendo «profondo rammarico»

Dario De Luca

Foto di: Profilo Facebook

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La giunta del sindaco di Catania Enzo Bianco perde pezzi, e il 2018 si apre con le dimissioni dell'assessora Valentina Scialfa. Medica, originaria di San Cataldo in provincia di Caltanissetta, da anni di base a Catania. Dall'inizio del mandato, risalente al 2013, ricopriva le deleghe a Scuola, Sport e Pari opportunità. Adesso, a pochi mesi dalla tornata elettorale locale e non solo, arriva la scelta di abdicare. «Ho deciso di voltare pagina», ha spiegato la professionista in un comunicato diffuso dall'ufficio stampa dell'amministrazione comunale. Un testo in cui non vengono rese note le motivazioni ma dove trovano spazio ringraziamenti e profonda gratitudine a Bianco per «l'esperienza amministrativa di un tecnico senza appartenenze partitiche». 

Le voci sulle dimissioni dell'ormai ex assessora si rincorrevano da giorni. Così come erano già trapelate anche le motivazioni che si celerebbero dietro le quinte di questa scelta. Scialfa, nonostante non ci sia nessuna conferma ufficiale in merito dai luogotenenti azzurri in Sicilia, sarebbe stata attratta dalle campane di Arcore e dai vessilli di Forza Italia. Dopo quasi cinque anni di mandato in una giunta di centrosinistra, per lei si potrebbe prospettare un clamoroso passaggio dall'altro lato della barricata politica. Chi la conosce parla a microfoni spenti di una forte ambizione nel conquistare uno scranno a Roma alle prossime politiche di marzo.

Bianco ha affidato a un comunicato dell'ufficio stampa del Comune il commento sulla scelta della sua ex assessora. «Provo profondo rammarico - spiega il primo cittadino - ma voglio esprimere il mio ringraziamento per l’attività svolta e gli obiettivi conseguiti nel settore scolastico e sportivo». 

Per l'ex ministro dell'Interno, la perdita di un pezzo del suo scacchiere politico non è una novità assoluta. Dall'inizio del mandato, Scialfa inclusa, sono sette gli assessori ad avere lasciato. E con loro ci sono anche altre personalità decisive per la vittoria del 2013. L'ultimo caso alle scorse elezioni regionali quando uno dei suoi fedelissimi lo aveva abbandonato preferendogli proprio il tricolore di Forza Italia. Identikit corrispondente ad Alessandro Porto, ex autonomista e capogruppo in Comune con il gruppo Con Bianco per Catania. Scialfa durante l'ultima tornata elettorale si era invece spesa per Anthony Barbagallo, ex assessore delle giunta di Rosario Crocetta, candidato poi eletto, nella lista etnea del Partito democratico. 

Lo scossone politico ufficializzato oggi pomeriggio non sembrerebbe però aver scalfito le ambizioni di Bianco. Alle prossime amministrative il sindaco ha annunciato di volere tornare alla carica per essere riconfermato alla guida della città. Lo aveva già sottolineato da tempo e lo ha ribadito durante un'intervista concessa in esclusiva al quotidiano La Sicilia

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Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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