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Matera-Catania 2-1, rossazzurri crollano nel finale
Sernicola condanna gli etnei, Lecce festeggia la B

Seconda, amara, sconfitta consecutiva per gli uomini di Lucarelli di nuovo in crisi. Il secondo posto si allontana malgrado il 2 a 2 del Trapani in casa. Il match in Basilicata lo decide una rete allo scoccare del 90'. Russotto aveva pareggiato il numero di Di Livio, migliore degli avversari. Gol annullato a Curiale nel primo tempo

Giorgio Tosto

Un Catania impreciso e, in alcune circostanze, poco fortunato perde la seconda gara consecutiva e vede ridurre le velleità di acciuffare il secondo posto nel girone C di Lega pro. Alla fine si sono rivelate decisive le grandi motivazioni di un Matera che, nonostante la penalizzazione, insegue ancora un posto playoff. I rossazzurri hanno sofferto la grande mobilità dei rapidi attaccanti lucani. La difesa è parsa più svagata del solito e l'ottimo Pisseri ha tenuto a galla i suoi. A decidere la partita, dopo le reti di Di Livio e Russotto, è stata l'ala sinistra Sernicola, dimenticata da Semenzato in occasione del 2-1 finale. 

La cronaca: Lucarelli cambia molto rispetto alla gara col Trapani: Esposito e Porcino sono i nuovi terzini nel classico 4-3-3. Centrocampo inedito composto da Rizzo, Biagianti e Bucolo e, in avanti, Di Grazia e Russotto a dare man forte a bomber Curiale. Matera in campo con un 3-4-3 a trazione anteriore, con Di Livio, Sartore e Tiscione a svariare su tutto il fronte offensivo. Inizio equilibrato e prima vera occasione da rete che capita ai rossazzurri: al 7' Rizzo prova la botta dalla distanza e Golubovic è costretto a distendersi e deviare la palla in angolo. Sul successivo angolo, viene annullata tra le proteste una rete a Curiale per presunto fuorigioco: i giocatori etnei chiedono un rigore per fallo di mano sulla precedente conclusione di Curiale. Il Catania, schierato con tre mediani, ringhia e riconquista spesso palla, ma non è precisissimo nella gestione delle ripartenze. Russotto e Di Grazia vengono spesso cambiati di fascia, ma non incidono come potrebbero.

La partita è intensa: al 23' Curiale recupera palla a metà campo e lancia Russotto che, da sinistra, si accentra e lascia partire un tiro a giro fuori. Cinque minuti dopo è Rizzo a provare a stuzzicare Golubovic dalla distanza, col portiere di casa che blocca senza problemi. Il Matera, però, ha un jolly che si chiama Di Livio: al 37' il folletto lucano timbra una traversa dopo che, indisturbato, si presenta nei pressi dell'area e scocca un destro preciso con Pisseri battuto. Cinque minuti dopo, il numero 32 di Auteri lascia il segno: volata di Casoli sulla destra, con Porcino a terra e Bogdan che non riesce a tenere l'esterno biancoazzurro. Insidiosa palla rasoterra in area che viene raccolta da Di Livio, bravo a battere Pisseri di destro per l'1-0. La marcatura di Aya, in questo caso, non è stata impeccabile: il primo tempo si chiude sulle veementi proteste della panchina etnea protesta per il presunto fallo su Porcino che ha dato il là all'azione vincente. 

La ripresa si apre con una grande occasione per il Matera: Casoli da sinistra mette una grande palla per Maimone che da buona posizione spreca tirando a lato. Al 49' pareggia il Catania: Biagianti sfonda palla al piede in area di rigore, mettendo una palla in mezzo su cui si avventa Russotto per un facile tap-in. Le squadre sono lunghe e i capovolgimenti di fronte adesso si susseguono: quattro minuti dopo a sfiorare il raddoppio è il Matera, volée di Casoli in area che finisce di poco alta.  Al 57' Lucarelli mette mano alla panchina, cercando freschezza in mezzo al campo con Mazzarani per Rizzo, mentre Semenzato rileva un Esposito parso in difficoltà. Tocca poi a Manneh e Fornito dare il cambio di passo a un Catania fin troppo statico. 

Al 71' brivido per i rossazzurri, con Dugandzic che cincischia troppo e spreca l'assist di Casoli. Le squadre si allungano, ma i continui capovolgimenti di fronte non portano a cambiamenti sostanziali: Manneh prova a dare profondità a sinistra, senza mai trovare pericolosità. All' 86' occasionissima per il Matera, con un super Pisseri a bloccare la conclusione di Di Livio, arrivata dopo una gran percussione. Un minuto dopo Aya è pericoloso su angolo, con palla in angolo. Quando tutto sembrava far presagire un pareggio, arriva la doccia fredda per i rossazzurri: Pisseri si supera sulla botta di Casoli, poi Di Livio scodella un pallone che Sernicola deve solo depositare in rete. La reazione del Catania si esaurisce in una botta di Mazzarani dalla distanza: mentre a Lecce si fa festa per la promozione in B, il Trapani si porta a +1 pareggiando in casa col Monopoli. Cala il sipario su un Catania deludente che, con tutta probabilità, inizia ad avere la testa agli spareggi promozione

Tabellino: 

Matera-Catania 1-0

Marcatori: 42' Di Livio, 49'  Russotto, 90' Sernicola

Matera (3-4-3) 1 Golubovic; 5 Scognamillo, 28 De Franco, 15 Di Sabatino; 17 Sernicola, 20 Maimone, 14 De Falco (Dugandzic 54'), 27 Casoli; 32 Di Livio, 7 Sartore (Salandria 66'), 33 Tiscione (59' Mattera). All. Auteri.

Catania (4-3-3) 12 Pisseri; 21 Esposito (Semenzato 57'), 4 Aya, 26 Bogdan, 8 Porcino; 6 Rizzo (Mazzarani 57'), 27 Biagianti (Barisic 82'), 17 Bucolo (Fornito 70'); 7 Russotto, 11 Curiale, 23 Di Grazia (Manneh 70'). All. Lucarelli.

Ammoniti: Russotto

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido

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Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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