Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Manifesti abusivi per le strade
«Imbrattatori ormai professionisti»

Lo scorso anno avevano ripulito la facciata dell'istituto nautico. Adesso hanno deciso di cambiare metodo e denunciare il degrado cittadino in un video. «E' inutile ripulire, se poi il Comune non applica le sanzioni». Il viaggio dei ragazzi di Cittàinsieme tra tigri di carta e visagisti dai messaggi neanche troppo subliminali

Leandro Perrotta

«Catania è tappezzata da ogni tipo di manifesto. Tra questi, i più numerosi sembrano essere quelli di un visagista. Non so quante persone si fermino a leggerlo di proposito, ma quando ne vedi dieci, cento, tutti in serie o quando ti fermi in coda, in auto, magari ti giri a leggerlo e memorizzi il numero». Gennaro è ironico, ma non troppo. Pochi giorni fa, insieme ad altri amici dell'associazione Cittàinsieme giovani, è andato in giro per la città confermando i suoi sospetti: la situazione dei manifesti abusivi per le strade è allarmante come un anno fa, quando avevano ripulito la facciata dell'Istituto nautico.

«Lo scorso anno siamo stati in giro a rimuovere i manifesti e abbiamo ricevuto il plauso di molti - racconta Mirko - Compreso il sindaco che però non ha risolto il problema. Oggi c'è una staffetta tra gli addetti del Comune che tolgono e i soliti imbrattatori». Questi ultimi, nota Davide, molto ben organizzati. «I manifesti sembrano messi a caso, ma forse hanno una loro logica. Del resto la notte vedo in giro sempre lo stesso furgoncino blu. Scendono delle persone con scope, aste e colla e in pochi minuti mettono i manifesti. Sono dei professionisti del settore abusivo». Come combatterli? «Facendo rispettare pienamente il regolamento comunale sulla pubblicità e le affissioni», propone Mirko. Nel quale è previsto che le spese per la rimozione siano a carico dei responsabili. Così i ragazzi quest'anno hanno deciso di cambiare metodo: in assenza di sanzioni, è inutile ripulire le strade. Meglio denunciare la situazione.

[youtube

Ai catanesi intanto rimane la possibilità di curiosare in una delle tante bacheche all'aperto cittadine. Ce n'è per tutti i gusti: dai manifesti dei neomelodici in piazza Spirito Santo ai quelli del circo agli archi della marina. La scelta, però, non sarà propriamente spontanea, avvertono i ragazzi di Ciitàinsieme. «Gli abusivi puntano davvero al messaggio subliminale. A me, ad esempio - dice Davide, sorridendo - è venuta voglia di andare al circo. La tigre è molto affascinante».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×