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Elezioni Gravina, chi è Stefano Longhitano del M5s
Investigatore privato che vuole resettare il Comune

Il 38enne, attivista della prima ora e meet up organizer, propone ai suoi avversari la riduzione del 50 per cento dell'indennità di funzione. E un aumento dei vigili urbani per rafforzare il controllo del territorio. «Le nostre richieste protocollate mai ascoltate dall'amministrazione uscente», lamenta

Marco Militello

Foto di: Pagina facebook stefano longhitano sindaco

Foto di: Pagina facebook stefano longhitano sindaco

Un mestiere affascinante - l'investigazione e la sicurezza privata - e un impegno della prima ora nel Movimento 5 stelle di Gravina, di cui è meet up organizer. Stefano Longhitano ha 38 anni. Sposato, padre di due bambine, l'imprenditore è per la seconda volta il candidato pentastellato nella corsa alla carica di primo cittadino. Per prendere il posto dell'uscente Domenico Rapisarda, però, dovrà superare la concorrenza di Santi Porto, del centrosinistra, e di Massimiliano Giammusso, del centrodestra. I 5 stelle gravinesi scontano cinque anni senza alcuna rappresentanza consiliare. Una situazione in cui farsi sentire da un'amministrazione avversaria diventa ancora più difficile, se non impossibile. Hanno provato, tuttavia, a farsi sentire dai cittadini, organizzando iniziative, sottoponendo loro dei questionari («oltre 5mila», dice Longhitano), strutturando il meet up di via Marconi. «Per prima cosa - esordisce - ho lanciato una sfida pubblica agli altri candidati sindaco: quella di tagliarsi l'indennità del 50 per cento. Io lo farò di sicuro».

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