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Università: parte Zambùs, lo studio radio itinerante
«Coinvolgeremo studenti e cittadini per le dirette»

Un autobus che diventa una redazione radiofonica, sia dentro che fuori. È questo il progetto che è partito ieri a Catania, in occasione del concerto di Carmen Consoli & Friends. «Il senso è quello di avvicinarci al pubblico con viaggi sia fisici che musicali», spiega a MeridioNews lo station manager Alberto Conti

Giorgia Lodato

Zambùs ha fatto il suo primo viaggio nelle strade di Catania. La radio dell’università di Catania, prendendo spunto dalla volontà di rendere gratuiti agli studenti i trasporti pubblici, sale su un autobus, con una redazione itinerante che coinvolgerà studenti e cittadini. «L’idea nasce dall’esigenza di portare in giro la radio. Tra Spotify e le varie concorrenze - spiega Alberto Conti, station manager - è sempre più difficile essere presenti in città, farsi conoscere e promuovere le attività della radio. Per questo vogliamo andare in giro per Catania seguendo il motto La radio va dove vai tu, promuovendo nel frattempo la mobilità sostenibile». 

L’Amt ha messo a disposizione un autobus che è stato allestito, dentro e fuori, come una vera radio. Esternamente spiccano i loghi di chi ha sposato il progetto - Radio Zammù, RadioLab, Radio Amore, Amt e università di Catania - mentre uno dei due fianchi ricorda una classica radio anni ’80. All’interno un mixer, i microfoni, un computer e gli speaker, che si alterneranno in questo viaggio fisico e musicale. Grazie alle tecnologie wireless, inoltre, lo studio radiofonico itinerante potrà trasmettere in diretta da qualsiasi punto della città, per poter permettere ai conduttori di raccontare strade, piazze e quartieri, dando voce proprio ai cittadini. 

«Sarà a nostra disposizione per un lungo periodo - spiega Conti - Il tour estivo è ancora da stabilire». Il debutto è stato ieri pomeriggio in piazza Università - dalle 17 alle 19 su fm 101 mhz - in occasione del concerto di Carmen Consoli & Friends. L’autobus si è poi spostato in altre zone della città. «Probabilmente ne visiteremo uno nuovo ogni settimana, coinvolgendo i passanti durante la diretta. Perché è proprio questo - sottolinea Conti - lo scopo dell’iniziativa, che punta a promuovere la radio e avvicinarla al pubblico». Con l’arrivo dell’autunno e l’inizio delle lezioni, dopo aver visitato luoghi ed eventi dell’estate catanese, Zambùs tornerà a casa e sarà visitabile al parcheggio R1 di via Plebiscito (vicino al Monastero dei Benedettini) appena decorato da vari artisti con opere di street art.

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