Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

San Cristoforo, cittadini-giardinieri
«A pulire ci pensiamo noi»

La piazza è abbandonata e nessuno se ne cura? C’è chi si organizza: come un gruppo di ragazzi che sabato mattina ha ripulito una zona del quartiere. Guanti e zappe alla mano, ma anche cibo, musica e divertimento. In attesa che le istituzioni mantengano le promesse

Roberto Quartarone

Guanti, rastrelli e zappe. Un lavoro certosino per sistemare le aiuole di piazza San Cristoforo, ma anche una festa-evento con la finalità di pulire uno spazio in abbandono e dare vita a un momento d’incontro tra gli abitanti del quartiere e non solo. E' San Cristoforo in festa!, manifestazione organizzata da un gruppo di ragazzi. Alcuni fanno parte dei Giardinieri do Liotru, idealmente gemellati con i Giardinieri di Santa Rosalia di Palermo. E non è la prima volta: già in passato nel quartiere si sono svolte altre giornate simili, per piantare alberi e togliere cumuli di spazzatura di cui nessuno si preoccupa.

«Abbiamo parlato con gli operatori ecologici – spiega Stefania, tra gli organizzatori – ma ci è stato risposto con un laconico “La gente poi torna a sporcare”». Le iniziative dei ragazzi avevano però attirato l'attenzione dell’assessore all'Ecologia e ambiente Claudio Torrisi «che ci ha dato qualche speranza perché la piazza non continuasse a versare nel suo stato di abbandono – prosegue Stefania – ma l'assessore ha disatteso le sue promesse. L’unica cosa che abbiamo ottenuto è l’allaccio dell’Enel per l’illuminazione pubblica che mancava».

All'appello mancano: un impianto di irrigazione (che avrebbe solo bisogno di manutenzione), una fontanella (senz’acqua) e delle aiuole da curare. «Il problema è che quest’area diventa anche un parcheggio pubblico – prosegue l'organizzatrice –. I vigili non passano mai di qua e il vicinato ne approfitta per lasciare la macchina dove capita. Tempo fa, qualcuno ha anche estirpato delle piante e non siamo ancora riusciti a capire chi sia stato».

Ma ieri mattina una quindicina di giovani – insieme ad alcuni bambini – ha ridato un aspetto dignitoso alla piazzetta alle spalle del quartiere militare borbonico, l’ex manifattura tabacchi. Tra loro ci sono anche due ragazzi americani. «Sono in vacanza – spiega uno sorridendo – Sono venuto a trovare un amico che lavora a Sigonella. Poi un ragazzo ci ha coinvolti e io ho voglia di dare una mano».

Dopo il lavoro, la festa prosegue con un pranzo in piazza: piatti cucinati dagli stessi partecipanti e musica, in una fusione tra coscienza sociale e arte. Una riqualificazione fai da te, in attesa dell'intervento promesso dal Comune.

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Elezioni comunali 2021 in Sicilia

Il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre 2021 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Palazzo di cemento, storia di uno sgombero

Per decenni la torre C3 Moncada di Librino è stata il simbolo dell'illegalità. Dalla scorsa primavera, il Comune di Catania ha condotto una lunga battaglia per strapparla agli occupanti. La vicenda dello stabile-simbolo di una periferia, dalla sua costruzione ai contrasti tra gli ex-abitanti e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×