Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Catania

Piazza Europa, la festa dei tifosi per Catania in serie B
Il corteo rossazzurro fino all'Elefante fra i cori da stadio

Magliette e bandiere hanno solo due colori: rosso e azzurro. Clacson impazziti, canti e urla. È così che in oltre trecento hanno scelto di festeggiare la promozione della squadra. «La speranza è che possa essere un miglioramento per tutta la città». Guarda il video

Giorgio Tosto

Foto di: Giorgio Tosto

Foto di: Giorgio Tosto

«La speranza è che questa promozione possa essere l'inizio di un miglioramento per tutta la città». Nel delirio di cori, urla, abbracci e gioia incontenibile, a spiccare è la riflessione di un tifoso: indossa la maglia numero 7 di Giuseppe Mascara, guida e capitano della squadra etnea nei primi quattro anni e mezzo di Serie A. Quella massima serie che, dall'avvento di Pietro Lo Monaco alla guida del club due estati fa, è stato l'obiettivo a lungo termine da raggiungere. La corte d'Appello federale, rigettando ieri i ricorsi di Ternana e Figc, ha intanto dato al Catania una B che mancava da tre anni: la promozione non è giunta sul campo come si sperava ma, nonostante ciò, tanti tifosi hanno deciso di celebrare l'evento.

Il luogo scelto per l'appuntamento di tifosi, con macchine e motorini, è piazza EuropaPiù di trecento persone si sono ritrovate alla fine di corso Italia per festeggiare quella che per molti è stata vissuta come una liberazione dopo anni calcisticamente bui. I ragazzi della curva a guidare il corteo con tante persone al seguito. Magliette, sciarpe e bandiere hanno tutte solo due colori: il rosso e l'azzurro. Fra i clacson impazziti, c'è chi non smette di urlare i classici cori della curva. Molti dedicati alla riconquista della B e qualcuno rivolto anche ai cugini palermitani, con cui quest'anno il Catania si incrocerà per una sfida molto sentita che mancava dal 2013.

Il traffico si paralizza: un autobus rimane bloccato all'imbocco di piazza Europa, con la folla che si trattiene per quasi un'ora. Il corteo poi riparte, con meta finale piazza Duomo. Si snoda lungo viale Africa, fermandosi in un paio di occasioni per i consueti cori. Attraversa piazza Papa Giovanni XXIII per poi entrare in corso Martiri della Libertà. Poi piazza Stesicoro e via Etnea, con la tappa conclusiva alla fontana dell'Elefante, sotto la quale si è sempre conclusa ogni celebrazione del tifo catanese. Lungo il percorso il gruppo di tifosi al seguito diminuisce e, alla fine, rimangono soprattutto gli ultras a celebrare una serata di riscatto calcistico che, simbolicamente, chiude il cerchio a tre anni di distanza dall'inchiesta I treni del Gol.

Una ferita non ancora rimarginata del tutto, considerando che durante i festeggiamenti non sono mancati i cori contro il patron Antonino Pulvirenti: lui, per le curve catanesi, resta il principale colpevole del disastro dell'estate del 2015, una macchia che ancora non può essere cancellata. Proprio Pulvirenti, però, potrebbe tornare allo stadio Massimino stasera, in occasione dell'amichevole dei rossazzurri contro il Biancavilla alle ore 20:30. Quella che doveva essere una semplice partitella estiva d'allenamento diventerà l'occasione di abbracciare collettivamente Sottil e i suoi ragazzi, chiamati a un'avventura ben più probante di quella immaginata sino a qualche settimana fa. Ci sarà tempo per pensare al campionato cadetto: adesso è l'ora degli abbracci, della festa e dell'orgoglio di una comunità intera.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

I processi a Raffaele Lombardo

Dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa - conclusa con una condanna in primo grado a sei anni e otto mesi di carcere - a quella di voto di scambio insieme al figlio Toti. La cronaca completa del trascorso giudiziario dell'ex governatore siciliano

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Etna libera

Attività intensa e imprevedibilità. Per queste ragioni la Prefettura di Catania ha imposto delle restrizioni per l'accesso al vulcano attivo più alto d'Europa. Ma in molti tra scienziati, ambientalisti e semplici appassionati chiedono di sospendere queste misure

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×