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Catania si riscopre bella attraverso il suo cinema
Itinerari di cineturismo sui set di film immortali

Da Storia di una capinera a I Vicerè, da Johnny Stecchino a Il bell'Antonio. Sono tanti i film girati in città, che invogliano i visitatori a scoprire il passato cinematografico. Se ne parlerà al palazzo della Cultura in occasione del festival Corti in Cortile

Giorgia Lodato

I suoi antichi palazzi nobiliari hanno ospitato le scene più belle di film indimenticabili, come I Vicerè (2007) di Roberto Faenza e Il bell’Antonio (1960) di Mauro Bolognini. Le sue scure strade di pietra lavica sono state calpestate da attori immortali come Roberto Benigni, Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale. Catania, con le sue meraviglie naturali e architettoniche, non può che essere considerata dai registi di tutte le epoche un perfetto set cinematografico. E quei luoghi che già dai primi anni del ‘900 hanno fatto da sfondo a storie d’amore e di mafia, di tragedie e di comicità, oggi vengono scelti sempre più spesso come meta turistica. Specialmente dagli stranieri, come confermano i dati raccolti dai tour operator internazionali.

Johnny Stecchino al teatro Massimo Bellini

«Le location in cui sono stati girati capolavori come Storia di una capinera di Franco Zeffirelli, Paolo il caldo di Marco Vicario e L’arte di arrangiarsi di Luigi Zampa sono solo alcune di quelle che fanno parte del nostro itinerario», spiega a MeridioNews il personale della direzione cultura del Comune, che dal 2014 si occupa di gestire l'attività di cine turismo e che oggi, in occasione della decima edizione di Corti in cortile, parteciperà presso l’auditorium Concetto Marchesi, al palazzo della Cultura, a una tavola rotonda su come valorizzare una destinazione turistica attraverso il cinema.

«Il primo momento si svolge proprio al palazzo della Cultura - chiariscono - dove turisti, cinefili, studenti e curiosi vengono accolti nella sala teatro e condotti in un itinerario culturale che racconta la città di Catania attraverso immagini e scatti fotografici di pellicole girate qui». Si prosegue, poi, con una passeggiata per la città a vedere i luoghi di cui si è parlato e si sale sul tetto della chiesa di San Nicola La Rena. «Speriamo di invogliare sempre più gente a visitare di persona luoghi che grazie al cinema sono rimasti immortali, scoprire come si presentano e chi ci abita, facendo conoscere i nostri beni culturali attraverso film che hanno fatto la storia».

L'arte di arrangiarsi in Piazza Dante

Sarà presente alla tavola rotonda anche Cateno Piazza, direttore generale del Gold Elephant World, che sottolinea come «l’obiettivo principale sia parlare con istituzioni e altre strutture e dimostrare quanto sia importante il valore promozionale del cinema e il suo ruolo strategico, in quanto influisce in modo importante sul turismo e sull’aspetto economico. Immaginiamo, per esempio – aggiunge Piazza - Il bell’Antonio o Storia di una capinera, La matassa con Ficarra e Picone o Jonny Stecchino, che hanno raccontato pezzi di storia e pezzi di luoghi della città». E ce ne sono tanti nella lista, luoghi pubblici e privati, dal monastero dei Benedettini al teatro Massimo, da via Crociferi con le sue chiese a palazzo Manganelli, da piazza Duomo alla fontana dell'Amenano con l'ingresso alla pescheria, fino a palazzo Università, la salita di Sangiuliano, piazza San Placido e piazza Dante.

«In questo processo giocano un ruolo fondamentale le film commission – chiarisce Cateno Piazza - che hanno la possibilità di mettere in vetrina i propri territori, invitando le produzioni cinematografiche a girare dei film a Catania e in Sicilia. Ricordiamo i tour dedicati alla Terra trema di Luchino Visconti ad Aci Trezza e al Padrino di Francis Ford Coppola tra Savoca e Forza De Agrò, sia in location note che in quelle ancora da scoprire». E ci sono già due novità in cantiere, che presto potranno essere svelate. «Se pensiamo a Montalbano ci rendiamo conto di come buona parte del ragusano sia inevitabilmente collegata al film e gettonatissima a livello turistico. Non solo tra siciliani e italiani, ma a livello europeo e anche americano». 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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